Gestione aziendale: un momento strategico da non trascurare. Ancora troppi imprenditori vanno a spanne per comprendere come la propria azienda sta andando. Spesso ci si focalizza solo su alcuni voci di bilancio. In questo articolo, cerchiamo di comprendere l’importanza di sapere interpretare i dati aziendali.

 

Quando si parla di gestione aziendale cosa vuol dire? Il manager di azienda deve avere una bussola per orientate la propria azienda o meglio ancora un navigatore. Questo modus operandi indica quanto sia necessaria la presenza del controllo di gestione in azienda. L’obiettivo deve essere quello di:

– pianificare delle azioni

– attuare le azioni

– monitorare i risultati raggiunti

– intervenire ove necessario apportando dei correttivi alla nostra strategia aziendale.

L’arte di misurare i risultati

 

Quando si gestisce un’azienda occorre avere una visione costante dei numeri e occorre quanto meno redigere un bilancino trimestrale per verificare l’andamento dal punto di vista economico, finanziario e patrimoniale.

Le vendite possono essere un aspetto fondamentale, ma non il solo. Io posso avere un ottimo trend di vendite che possono portarmi effetti positivi, ma se poi non sono in grado di incassare quanto ho venduto, la mia azienda subisce una crisi finanziaria, che mi renderà poi faticoso pagare fornitori di beni e servizi.

Ricorda: la lettura e l’interpretazione di un bilancio ti permette di raccogliere una serie di informazioni e dati aziendali, che saranno rilevanti per definire le tue attività aziendali

Queste riflessioni non sono banali, ma anzi devono far comprendere come sia necessario diffondere un certo tipo di cultura aziendale, focalizzata all’attenzione di elementi chiave come:

– redditività

– efficienza

– equilibrio finanziario

– equilibrio patrimoniale.

gestione aziendale

Figura 1 – Estrapolazione di tabella di esempio per analisi di ricavi e costi di prodotto

Gestione aziendale: conosci il tuo fatturato annuo?

Può sembrare un paradosso, ma può capitare che se a un imprenditore fai una domanda del tipo: “La tua azienda quanto fattura in un anno?“, non saprà risponderti. L’imprenditore spesso è troppo preso nella parte operativa del suo business e pertanto vede la parte amministrativa e gestionale come una mera “rotture di scatole“, fatta solo di burocrazia.

Amministrare un’azienda significa burocrazia e amministrazione, che possono essere seguite da un commercialista. Tuttavia non si può trascurare la parte del controllo di gestione. In quest’ottica, i commercialisti o i consulenti direzionali possono pertanto essere il canale per diffondere una più attenta cultura aziendale verso queste tematiche vitali per dare continuità a un’azienda puntando sulle tre dimensioni cardine:

– economica

– flussi di cassa

– patrimoniale.

Queste tre dimensioni devono interagire tra loro e creare equilibri continui. In caso di squilibri, bisogna imparare a conoscerli e a saperli gestire e anticipare.
Ad esempio se l’azienda Alfa riceve una grande commessa che fattura in la nel tempo dovrà essere reattiva nel definire un piano di finanziamento di supporto e magari ove possibile fare una politica di pagamento dei fornitori più a lungo termine. Se non si entra nel dettaglio di questi elementi si rischia di navigare a spanne e di trovarsi di fronte al problema quando si è già verificato.

Pertanto, se vuoi comprendere la tua quotidianità aziendale, impara a leggere i dati aziendali. fatti costruire una tabella di sintesi dove puoi monitorare l’andamento dei fattori chiave principali e capire se vi possono essere degli squilibri.

 

Cosa contiene lo stato patrimoniale

Ecco allora che sarà necessario analizzare il capitale investito e quello finanziato: informazioni che troverai nello stato patrimoniale. Qui nella colonna di sinistra troverai le attività che sono suddivise in due macro aree:

–  capitale immobilizzato (lungo periodo)

– capitale circolante (breve termine).

Le prime indicano l’ammontare degli investimenti che sono stati effettuati dall’azienda e si definiscono comunemente immobilizzazioni:

– immobili

– terreno

– macchinari

– attrezzature

– fabbricati

– ecc

L’attivo circolante è  invece composto ad esempio da elementi come:

– crediti verso clienti

– magazzino

– cassa.

 

La colonna del passivo è invece rappresentata da:

debiti di breve e medio lungo termine

patrimonio netto.

Cosa contiene il conto economico

Il conto economico contiene informazioni di ricavi e costi e permette di quantificare l’utile o la perdita del periodo, che stiamo prendendo in esame. Il conto economico serve per ottenere informazioni come ad esempio:

ricavi realizzati dall’azienda nel periodo con distinzione tra quelli caratteristici e non caratteristici.

costi generati dall’acquisto di materie, per pagare il personale coinvolto o costi relativi alle spese generali, come ad esempio affitto, energia elettrica, commercialista, ecc.

– oneri per interessi finanziari

– costi sostenuti per strumentazioni come ad esempio noleggi parco macchine, affitti, ecc.

– costi per ammortamenti ovvero a quella porzione di valore che si deteriora ogni anno sulle immobilizzazioni dell’azienda, che abbiamo visto essere presenti nello stato patrimoniale.

L’importanza di redigere un bilancino mensile

Come potete constare, lo stato patrimoniale e il conto economico possono contenere una miriade di informazioni preziose, che possono aiutare l’imprenditore a prendere decisioni aziendale.

Ricorda: Gestire l’azienda in una logica, che prevede l’atto di redigere tutti i mesi un bilancino permette di migliorare il flusso informativo. Questo approccio permetterebbe di avere sotto controllo la gestione aziendale ed essere in grado di comprendere eventuali situazioni di criticità.

Risorse per approfondire la gestione aziendale

Se ti interessa approfondire questo argomento, che al  momento è stato trattato in maniera molto generalista, ti suggeriamo di entrare nel dettaglio, proponendoti la lettura di alcuni articoli ed ebook pratici:

Controllo di gestione per PMI

Appunti di controllo di gestione per piccole e medie aziende

Leggere e analizzare il bilancio di esercizio

L’importanza dei cruscotti aziendali per sintetizzare l’andamento della gestione aziendale.