Confapi Milano ha riunito le PMI per fornire soluzioni operative in vista dell’imminente adeguamento al Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali. La scadenza, ormai prossima, del 25 maggio 2018 e la necessità di chiarimenti su un tema di così stretta attualità, hanno favorito il successo dell’iniziativa.

Confapi Milano, l’associazione datoriale attiva nell’area di Milano città metropolitana aderente alla Confederazione Italiana della Piccola e Media Industria Privata CONFAPI, ha organizzato l’8 marzo scorso presso la Camera di Commercio di Milano MonzaBrianza Lodi il Convegno “GDPR e la nuova privacy – obblighi, sanzioni, novità e come prepararsi”.

Davanti ad una platea di oltre centocinquanta imprenditori, sono intervenuti: Nicola Spadafora, Presidente di Confapi Milano, Roberto Masi, già Colonnello dei Carabinieri, Responsabile della sicurezza del Presidente della Repubblica e Capo Settore presso la Direzione Investigativa Antimafia di Milano, consulente in materia di compliance e trattamento dei dati, Alessandro Vasta, Avvocato e Partner di Tonucci & PartnersAntonello Cicchese, Italian Business Resilience Practice Leader in Marsh Risk Consulting Services, Eugenio Marchello, Ingegnere, Consulente Privacy  di Confapi Milano, Nicola Gatta, Direzione Marketing & Industry Management di Certiquality, Nicolò Magnani, Senior Business Development Analyst di Marsh e Maria Gioffrè

Avvocato di Tonucci & Partners, Privacy Officer.
Per Confapi Milano l’obbligo di adeguamento alla nuova normativa privacy rappresenta l’ennesima incombenza burocratica a carico delle PMI che, invero, avrebbero bisogno di maggiore semplificazione anziché della istituzione di ulteriori orpelli amministrativi, peraltro collegati a rilevanti sanzioni di natura economica. “Con questo convegno abbiamo voluto dimostrare   – ha dichiarato Nicola Spadafora, Presidente di Confapi Milano  la vicinanza del sistema Confapi alle aziende fornendo soluzioni e risposte ad un problema con cui ogni impresa dovrà confrontarsi a breve. La necessità di risolvere i problemi delle nostre aziende – ha aggiunto – si coniuga con i valori della nostra associazione: ascoltare; creare squadra e fare.  Con il costante supporto di un sistema confederale forte e coeso che ha nella rappresentanza e nel sostegno delle PMI i suoi obiettivi cardine”.