In questo articolo propiniamo un semplice caso di full costing in excel. Lo scopo è quello di evidenziare come si procede al calcolo del costo pieno di prodotto scegliendo dei criteri di ribaltamento dei costi.

 

Il full costing in excel è una situazione, che capita spesso di dover eseguire per coloro che operano nel controllo di gestione di un’azienda.

Full costing in excel da dove partire?

Prima di entrare nel cuore dell’esempio pratico, suggeriamo di dare una lettura all’articolo full cositng analysis, in modo da comprendere che cosa significa fare una contabilità analitica a costi pieni e quali sono le peculiarità da tenere a mente.

Un altro aspetto fondamentale del full costing è l’elemento di soggettività del metodo, collegato alla scelta del criterio di imputazione dei costi indiretti di produzione. Questo punto è fondamentale da comprendere e far recepire a chi leggerà i vostri report. I manager di divisione possono governare certe costi specifici della propria business unit ma non i costi indiretti e di struttura dell’azienda.

Esempio in excel di calcolo di ribaltamento costi

La nostra azienda Alfa presente la seguente struttura:

– presenza di 2 area aziendali produttive, che per comodità chiamiamo BU1 e BU2

– un centro logistico o di magazzinaggio

– una divisione dedicata ai servizi generali

– un team dedicato all’amministratore delegato, con focus marketing,  vendite e amministrazione.

L’analisi dei costi viene effettuata attraverso un sistema di contabilità analitica. Sono stati individuati i centri di costo.

La tabella riportata qui sotto riepiloga pertanto i costi per centro di costo e con classificazione della tipologia di costo.

full costing in excel

L’obiettivo di questo esempio di full costing in excel sarà quello di allocare i costi indiretti ovvero quelli sostenuti dalle aree aziendali di supporto sulle due Business Unit produttive.

Occorrerà pertanto scegliere il coefficiente di allocazione da utilizzare (il nostro elemento soggettivo di scelta, che influirà sui risultati).

L’addetto al controllo di gestione, dopo una riunione con l’amministratore delegato ha individuato diversi criteri di ribaltamento dei costi a secondo del centro di supporto.

I criteri di scelta per la distribuzione dei costi sono i seguenti:

– Per i costi del CEO Staff è stato scelto come criterio ribaltamento l’Incidenza dei costi del personale delle due BU.

– Per quanto concerne i costi del Logistic Centre è stato scelto come criterio ribaltamento l’Incidenza dei costi dei materiali consumati dalle due BU.

– Relativamente ai costi dei Servizi Generali è stato scelto come criterio ribaltamento l’Incidenza dei costi di Energia elettrica consumati dalle due BU.

La fase della ripartizione dei costi

Lo schema che riportiamo qui sotto evidenzia come calcolare le diverse incidenza dei costi delle BU e di come procedere al ribaltamento:

 

La suddetta tabella mostra il calcolo delle distribuzione dei costi dei centri di costo ausiliari.

Nella tabella di sintesi abbiamo raccolto i costi di BU1 e BU2 riferiti al criterio di imputazione selezionato.

Si è poi proceduto a calcolare l’incidenza % e delle BU. Queste percentuali andranno poi moltiplicate al costo da distribuire in modo da ottenere il ribaltamento.

In sintesi, si evince che:

– Il costo del Ceo Staff è stato allocato per 53.548 sulla BU1 e per 43.451 sulla BU2.

– Il logistic Centre con costo di 47.000 distribuito su sulla BU1 per 27.416 e per 19583 sulla BU2.

– I Servizi Generali (57.000 euro) sono stati distribuiti nel seguente modo: BU1 euro 26.414 e BU2 per 30.585.

Nel complesso avevamo 201.000 euro da allocare sulle aree produttive. Secondo i tre criteri scelti abbiamo che la BU1 ha ricevuto costi per 107.380, mentre la BU2 costi per 93.619 euro.

 

Analisi delle Business Unit e full costing in exel

A questo punto, non ci resta che redigere un prospetto di sintesi in modo da evidenziare il risultato economico delle due aree produttive. Nella tabella di sintesi andremo a riportare le seguenti voci:

– Ricavi

– Costi specifici

– Costi indiretti ribaltati con i tre criteri di distribuzione descritti nelle precedenti righe.

– Calcolo del risultato economico

– Calcolo della % del risultato economico rispetto ai ricavi.

L’output ottenuto è il seguente:

La reddittività della BU2 risulta essere maggiore rispetto alla BU1: 47% vs 36%.

Come abbiamo evidenziato precedentemente la scelta dei criteri di ripartizione dei costi dei cdc ausiliari comporta una scelta di tipo soggettivo. Nel nostro caso abbiamo scelto tre diversi coefficienti di imputazione per i tre centri di costo di supporto.

Marginalità a costi specifici

Se volessimo dare un taglio più oggettivo alla nostra analisi dovremmo calcolare un margine intermedio per linea di business, senza procedere all’allocazione dei costi indiretti del logistic centre, Ceo staff e servizi generali.

Andiamo a vedere cosa avremmo ottenuto.

Anche questa analisi evidenzia un miglior margine per la BU2, che ha registrato il 59% contro il 51% della BU.

I centri ausiliari, come abbiamo potuto analizzare hanno un’incidenza rispetto ai costi complessivi del 22%.

Analisi della composizione dei costi

Se procediamo ad analizzare le incidenze dei costi per il totale dei costi possiamo poi estrarre alcune considerazioni. In altre parole, abbiamo raggruppato i costi specifici per BU1, BU2 e aggregato quelli dei cdc ausiliari. Abbiamo poi calcolato le incidenza delle singole voci di costo rispetto al totale costo specifico. Il risultato ottenuto è il seguente:

full costing in excel

Come potete constare la BU1 presenta una struttura di costi diversa dalla BU2. Infatti, basta osservare più nel dettaglio dati rappresentati nel grafico.

La minor redditività da parte della BU1 può essere legata al fatto che presenta un’incidenza della voce Altri stipendi molto più impattante rispetto a quella di BU2.

La quote di ammortamenti è la prima voce più rilevante per entrambi le BU.

Il modello excel usato per l’esempio

Il file costruito per questo esempio di calcolo è stato costruito in logica molto semplice, facendo in modo di avere comunque di renderlo dinamico.

E’ stato costruito partendo dal foglio di lavoro dati, che contiene i dati di input.

Gli altri foglio di lavoro sono poi stati collegati al foglio dati. In questo modo, se si volessero modificare i dati di partenza per effettuare delle simulazioni, avremmo i risultati che cambierebbero a cascata in modo automatico. Abbiamo usato pertanto un approccio semplicistico del file excel, che però punta alla logica dell’inserimento di una volta sola dei dati di input.

Questa è una logica da tenere bene presente, quando si costruiscono file di excel indipendentemente se trattasi di full costing, direct costing o qualunque altra finalità.

Risorse per approfondire

Analisi delle attività di supporto con excel: come fare

Il calcolo del full costing

Analisi dei costi e multidimensionalità