Quali sono le forze competitive secondo Porter? schema di sintesi delle principali forze operanti in un contesto competitivo secondo le teorie di Michael Porter dell’ Harvard Business School.
Secondo Porter i fattori critici della situazione competitiva sono i seguenti:

• Competizione del mercato
• Minaccia di nuovi competitori
• Prodotti sostitutivi
• Potere negoziale dei fornitori
• Potere negoziale dei compratori

 

Schema forze competitive di Porter

Lo schema di sotto sintetizza la teoria di Porter

Forze competitive

L’ambiente in cui si compete non comprende solo i clienti ed i fornitori ma anche altre minacce e opportunità, che possono influenzare il business. Questi elementi possono essere di tipo politico, economico, sociale e tecnologico. Come potete comprendere le dinamiche del mercato possono cambiare per diverse situazioni: l’introduzione di una nuova legge, novazioni tecnologiche, determinati trend consumistici possono creare nuovi business, distruggerli o cambiarli. Tutto questo porta a influenzare la strategia di marketing di un’impresa. Certi fattori possono essere solo subiti dall’impresa stessa o essere il target per apportare cambiamenti e adeguamenti, pur restando incontrollabili per essa.

 

La matrice di Pest

Pertanto occorre fare attenzione ai seguenti punti, che sono sintetizzati nella matrice di Pest, spesso utilizzata congiuntamente alle forze competitive di Porter nell’analisi di un business:

1) Governo (normative e leggi)
-2)  Economia (variazione dei tassi d’interesse, inflazione, disoccupazione, tasse, ecc.)
3) Società (ecologia, inquinamento, qualità della vita, ecc.)
4) Tecnologia ( tenere il passo con l’innovazione)

 

Intensità della concorrenza: fattori da considerare

I fattori che influenzano l’intensità di concorrenza di un determinato settore possono essere sintetizzati nei seguenti punti:

– livello di concentrazione dei competitor
– Grado di omogeneità del prodotto
– Costi che i clienti devono sostenere per cessare un brand e sceglierne uno nuovo
– Livelli di capacità produttiva
– Fedeltà al brand
– Presenza o meno di influenze correlate a community o gruppi di acquisto

Esempi di barriere all’entrata

L’ingresso in un mercato non sempre è facile, soprattutto se presenta delle barriere all’entrata. Esempi di barriera all’entrata possono essere ad esempio:

– La forza dei marchi presenti sul mercato e il loro livello di notorietà
– Economie di scala e conseguenti vantaggi in termini di costi
– I costi per cambiare
– Il livello di Capacità produttiva
– Le norme di regolamento del mercato
– La tipologia di barriere all’uscita
– Necessità di acquisire competenze specialistiche
– Elevati costi fissi
– La necessità di effettuare investimenti in attrezzature, strumenti, manodopera specializzata.

Forze competitive e potere di chi compra

In un mercato il potere nei confronti di chi vende è alto quando si verificano le seguenti condizioni:

– Presenza di tanti Brand sul mercato

– Ci sono pochi Clienti d che acquistano elevati volumi

– Il mercato è molto trasparente e il compratore conosce bene il mercato perché può recuperare con facilità le informazioni ed effettuare analisi comparative.

Questi fattori possono poi portare ad un’elevata sensibilità del prezzo da parte del compratore quando

  1. I Brand presenti sul mercato sono molti
  2. I progetti sono molto standardizzati
  3.  Costi di switch sono relativamente bassi o assenti

Potere dei supplier o fornitori

Il potere dei fornitori può essere molto forte nel caso in cui i fornitori sono molto grandi o concentrati e quando c’è possibilità di integrazione.

Il prezzo pertanto poco elastico quando ci sono poche alternative sul mercato, pochi prodotti sostitutivi ed elevati costi di switch.

La presenza di prodotti sostitutivi invece può portare a un’erosione dei margini.

Forze competitive e ciclo di vita del mercato

Le forze competitive di Porter possono avere intensità o manifestarsi in modo diversa nelle varie fasi del ciclo di vita di un mercato. Ad esempio, un’impresa in fase di startup incontrerà barriere all’entrata. Questo dipende soprattutto dalla necessità di acquisire know-how e la tecnologia necessaria.

 

Nella fase di sviluppo, l’azienda potrà beneficiare di un mercato dove la domanda è in crescita e pertanto la concorrenza è ancora bassa. I profitti iniziano a salire. Il mercato è ancora da saturare e pertanto c’è spazio di crescita. In un mercato maturo o in declino, la minaccia di nuovi entranti diminuisce e c’è più concentrazione di aziende.