I numeri parlano chiaro: nel 2013 sono stati fatti 40 milioni di acquisti on line di prodotto e il numero è in continua crescita. Il mondo dell’e-commerce funziona bene ed è sempre più frequentato. In rete si acquista non più solo per il prezzo, ma anche per la completezza della gamma. L’unico grande problema che sembra irrisolto è quello legato alle consegne.


E se il problema diventasse un’idea di business?

«Dopo anni di esperienza nel complesso mondo della logistica»
, ci racconta Alberto Luisi, fondatore di Fermo!Point, «è arrivata l’idea: partendo dal problema siamo arrivati alla soluzione. In parole semplici, avviene questo: voglio comprare qualcosa in rete ma non sono mai in casa. Il corriere passa al mio indirizzo e non mi trova, fa un paio di tentativi e poi sono io a dover raggiungere personalmente la sede dello spedizioniere, in orari prestabiliti. Tutto piuttosto scomodo. Sarebbe meglio indicare un indirizzo dove il corriere possa sempre trovare qualcuno disposto a ritirare il mio pacco: un fermoposta, anzi, un Fermo!Point».

«In questo modo», prosegue Saloni, socio di Luisi, «la merce acquistata in internet viene recapitata in uno dei negozi convenzionati e il cliente può ritirarla nei comodi orari di apertura. Il negoziante, oltre a guadagnare su ogni pacco movimentato e a ricevere una percentuale sulla movimentazione complessiva nazionale, aumenta sensibilmente e gratuitamente il passaggio di clienti nel suo negozio».

Per il negoziante la modalità del servizio è semplice e intuitiva, senza alcuna procedura di rendicontazione, che avviene in modalità totalmente automatica, non essendoci neppure gestione di denaro. L’intenzione è migliorare il business dei Point senza sottrarre tempo prezioso. La stessa quantità di pacchi gestibili è parametrabile sulle possibilità del singolo negozio. Entrare nella rete di Fermo!Point è gratuito e porta tanti vantaggi.

Come detto, l’idea nasce da un’esigenza concreta legata alle problematiche delle consegne degli acquisti effettuati on-line. L’anello debole della catena logistica riguarda proprio l’ultimo miglio, ovvero il passaggio della merce dal corriere al consumatore finale. Fermo!Point è già capillarmente presente sul territorio nazionale e ha come obiettivo quello di insediarsi in ogni Comune con oltre 5mila abitanti.

I fondatori di Fermo!Point sono assolutamente convinti dell’utilità di questo innovativo servizio e i numeri stanno dando loro ragione. Fermo!Point ha già più di 300 negozi in tutta Italia (che aumentano incessantemente giorno dopo giorno) e ha vinto numerosi e importantissimi riconoscimenti: l’ultimo, in ordine cronologico, è stato il primo premio di StartCup Milano Lombardia, la Business Plan Competition promossa dalle migliori Università e dagli Incubatori d’impresa che promuovono la nascita e la crescita di aziende con un alto contenuto innovativo. Fermo!Point è stata definita un’azienda di logistica smart, in grado di soddisfare le esigenze di un mercato sempre più veloce e con sempre meno tempo a disposizione.

Il modello di Fermo!Point è molto ben articolato e porta vantaggi ai negozianti che aderiscono (che possono entrare nel network gratuitamente, guadagnano su ogni pacco movimentato e aumentano sensibilmente la pedonabilità in negozio), ai corrieri (che non perdono tempo e sono certi di trovare qualcuno che ritiri i pacchi già alla prima consegna senza dover tentare la seconda), ai merchant (perché offrendo questo servizio possono accordare prezzi più bassi sulle spese dei corrieri e cancellano definitivamente il costo delle giacenze in magazzino) e per i privati (che possono fare acquisti on-line in piena libertà, senza preoccuparsi delle consegne).
Fermo!Point è incubato nel Polo tecnologico, Incubatore d’imprese di Bergamo Sviluppo, un luogo nato a supporto di aspiranti e nuovi imprenditori.