Dall’inizio di quest’anno è stato introdotto l’obbligo della fatturazione elettronica, previsto per la maggior parte di coloro che sono titolari di partita Iva. Secondo la nuova normativa in vigore, infatti, sono esclusi dall’obbligo coloro che operano nel regime forfettario o nel regime dei minimi, mentre tutti gli altri dovranno per forza operare per via telematica.

Anche chi rientra nel regime di vantaggio potrebbe scegliere però di avvantaggiarsi di questo nuovo metodo e di rispettare le stesse norme di coloro che invece sono obbligati. In entrambi i casi, è utile sapere che esiste il metodo di preparare una fattura elettronica gratis, anche affidandosi a dei software curati e professionali. Questi programmi sono stati realizzati proprio per venire incontro alle esigenze di coloro che dovranno sottostare alle nuove norme e che potrebbero avere difficoltà a gestire tutto senza lo strumento adeguato.

Come scegliere il software per la fatturazione elettronica

Facendo una veloce ricerca in rete si può notare che negli ultimi mesi sono nati diversi programmi che si occupano della creazione e della gestione delle fatture telematiche. Se questo da un lato offre al cliente la possibilità di avere un’ampia gamma di strumenti a disposizione, dall’altro rende più difficile la fase di scelta.

Può tornare utile avere alcune indicazioni per fare una scelta corretta, che porti ad affidarsi ad un programma che sia davvero in grado di dare un contributo fondamentale. Il primo aspetto da sottolineare è che i software che si occupano di queste attività devono per forza rispettare delle specifiche tecniche che sono state stabilite dall’Agenzia delle Entrate e che sono state divulgate il 30 Aprile 2018 con uno specifico provvedimento.

Solo i programmi che rispettano le specifiche tecniche possono essere considerati validi e possono emettere nella maniera corretta le ricevute. Si ricorda che tutte le nuove bolle dovranno essere inviate al Sistema di Interscambio, al quale è affidato il compito di verificare la correttezza del documento e di validarlo per poter procedere con il pagamento di quanto indicato.

Un’altra funzione che bisogna valutare prima di scaricare un qualsiasi programma del settore è l’opzione per la creazione di documenti in formato Xml. E’ questo il formato che è stato scelto e dunque i documenti ufficiali dovranno rispettare lo standard imposto.

 

Software gratuiti o a pagamento?

La domanda che ci si pone a questo punto è se optare per degli strumenti a pagamento o se preferire dei software gratuiti. Abbiamo detto che c’è tanta competizione e che sono diversi gli strumenti che si possono reperire in rete.

I software a pagamento hanno il vantaggio di offrire una gamma di funzioni più ampia e godono anche di un ottimo servizio di assistenza clienti. In rete si trovano però anche numerosi software gratuiti che sono in grado di creare delle fatture elettroniche corrette e conformi alle nuove regole ed anche di gestire tutti i documenti che sono stati emessi.

In alternativa, se non si riesce a scegliere cosa fare, si può optare per l’utilizzo in prova gratuita di strumenti a pagamento, che spesso offrono addirittura mesi di trial gratuito. Al termine della prova si potrà scegliere se sottoscrivere o meno un abbonamento a pagamento.