Employee experience e innovazione del modus operandi delle imprese. Nell’era della Quarta rivoluzione industriale caratterizzata dal  forte impatto tecnologico sul modus operandi delle organizzazioni aziendali, occorre mettere in risalto come gli “employees” siano una risorsa preziosa, da valorizzare e da mettere nelle migliori condizioni per ottenere eccellenti perfomance aziendali. “Employee Experience. Il lato umano delle organizzazioni nella quarta rivoluzione industriale” di Rosario Sica, edito da FrancoAngeli è la guida pratica che vi permetterà di entrare nei temi centrali dell’evoluzione/rivoluzione dell’Employee Experience.

Le risorse umane sono un patrimonio prezioso per un’azienda, che deve pertanto, di continuo, investire sul capitale intellettuale delle persone. In altri termini occorre muoversi verso nuove frontiere di business model, caratterizzate da peculiarità distintive come ad esempio: la cultura digitale evoluta, l’intelligenza cognitiva ed emotiva, la social collaboration.

 

Employee experience e quarta rivoluzione industriale

Ci collochiamo in un contesto di digital transformation molto spinta ci troviamo nell’era della Quarta Rivoluzione industriale dove il lato umano dell’azienda si deve miscelare per creare valore con i concetti di Intelligenza Artificiale, Robot, Big data, degli algoritmi predittivi, della blockchain.

Evoluzioni e cambiamenti che non devono essere viste come minacce per il futuro del lavoro ma piuttosto come grandi opportunità per innovare, sperimentare di continuo e creare valore.

Queste innovazioni, che si stanno sempre più affermando in modalità distruptive nelle nostre vite possono essere ottimi alleati per i dipendenti, che naturalmente devono accrescere le proprie competenze digitali ed apprendere le nuove skill.

Le aziende devono  creare un ambiente ideale per permettere ai dipendenti di rendere al meglio, in modo da muoversi verso una logica di  “future of work felice” caratterizzato da una EX  (Employee experience) molto dinamica capace di influenzare il grado di soddisfazione e il comportamento dei dipendenti. Occorre proiettarsi in una dimensione, che guarda ai seguenti fattori chiave:

  • aspetti tangibili quali l’ambiente fisico di lavoro, le peculiarità dell’attività lavorativa, le opportunità di sviluppo e crescita, il meccanismo di incentivazione;
  • aspetti intangibili quali i rapporti interpersonali, il clima e la cultura aziendale.

 

Employee experience: una guida utile per innovare la propria organizzazione

Tematiche molto rilevanti per manager e aziende, che operano in una logica di organizzazioni che apprendono, si evolvono e innovano e che sono esaminati nel dettaglio e con estrema praticità nel libro dal titolo “Employee Experience. Il lato umano delle organizzazioni nella quarta rivoluzione industriale” di Rosario Sica, edito da FrancoAngeli. Una guida, che consigliamo di leggere in quanto mostra con efficacia il cambiamento in atto e le possibili opportunità da sfruttare per  far funzionare al meglio l’organizzazione aziendale.

employee experience

 

Un libro dove emerge chiaro e forte il senso di una celebre frase di Richard Benson: “Clients do not come firts. Employees come first. If  You take care of your Employees, they will take care of the Clients“.

 

Employee experience e gestione del cambiamento

Secondo Rosario Sica muoversi verso un modello aziendale di Employee experience evoluto richiede un processo di cambiamento e una serie di azioni da attuare, che vengono descritte con praticità nel libro, opportunamente arricchito con testimonianza di esperti di risorse umane.

Favorire un efficace modello di Employee Journey significa muoversi verso logiche omnicanali, che devono coprire diverse sfere delle risorse umane, con particolare focus su:

– Employee branding

– Recruiting

– Assessment della prontezza alla trasformazione digitale.

 

Il sistema Dual Operating System per creare valore

Come possiamo constatare, ci troviamo pertanto di fronte a una fase evolutiva complessa e articolata. L’autore del libro “Employee Experience. Il lato umano delle organizzazioni nella quarta rivoluzione industriale” evidenzia come sia necessario tenere conto anche del forte impatto che le nuove Generazioni Y hanno nel mondo del lavoro: un approccio orientato a un minor rispetto per le strutture formali e i processi  e più disponibilità a logiche di networking e di adattamento.

La creazione di valore passa dal Dual Operating System, che colloca “le reti umane centered accanto e sullo stesso piano d’importanza delle strutture e dei processi formali”.

Secondo Rosario Sica, occorre operare in una logica proattiva, che deve miscelare gerarchia e network aziendale. Una coesione che può generare tensione e confusione e una serie di sfide da affrontare.  La gestione  efficace di un simile processo, tuttavia può portare a ottimi ritorni in termini di creazione di valore. In particolare occorre muoversi verso “obiettivi a cascata”, dove gli individui scelgono di agire e collaborare con il network per vincere le sfide sul ROI.  Secondo Rosario Sica, per rendere operazionale il Dual Operating System, richiede l’adozione di una serie di accorgimenti:

– fare cascading degli obiettivi di KPI dall’impresa al Top

– ideare obiettivi di perfomance abilitanti per il network.

 

Interessante è poi l’analisi  dello strumento  SWOOP Analytics focalizzato sulle persone e le relazioni e interazioni lavorative in ambito gerarchico e di network. La sezione è arricchita con molti esempi e tipologie di dashboard di monitoraggio e analisi.

L’autore completa la sua analisi meticolosa affrontando il tema del Learning development e dell’esigenza di apprendimento continuo opportunamente collocato in un contesto dinamico e customizzato, dove i dipendenti possono diventare i migliori brand storyteller. Infine no vanno trascurati elementi chiave come la qualità del lavoro, gli spazi fisici e il benessere dei dipendenti. Una guida davvero pratica, che i manager d’azienda devono leggere per voltare pagina e mettere in moto un cambiamento obbligato per muoversi verso i nuovi modelli di business necessari per tenere il passo con i punti cardine della Quarta Rivoluzione Industriale