In economia la valutazione del marchio viene effettuata in base a tantissimi fattori. Rispetto a qualche tempo fa, infatti, il marketing ha fatto passi avanti e gli strumenti di promozione di un brand si sono moltiplicati, andando a incidere sul valore economico totale.

Nell’infografica Unicusano, realizzata dagli studenti di scienze della comunicazione, emerge proprio l’evoluzione dei grandi marchi nel tempo, rispondendo alle nuove esigenze del mercato senza rinunciare alla propria identità. Per capire l’importanza che ha il marchio in una grande azienda è utile considerare tutti gli aspetti che concorrono a crearlo e che lo rendono competitivo a livello mondiale, assicurandone in gran parte il successo.

Posizionamento

Al primo post delle caratteristiche che deve avere un marchio per diventare un punto di riferimento è il posizionamento. Sin dall’inizio sapere dove collocarsi nel mercato e a chi rivolgersi è fondamentale per riuscire a inviare il messaggio giusto ai potenziali clienti. I prodotti sono la soddisfazione di un bisogno: rispondere in maniera corretta e coerente a quel bisogno, rende il brand vincente.

Qualità

Può sembrare banale, ma ciò che porta i grandi marchi a conquistare il pubblico è la qualità. Se il prodotto non corrisponde qualitativamente a ciò che è stato promesso mediante la comunicazione, a nulla servono le campagne pubblicitarie, perché il test con i clienti sarà spietato. Lavorare dunque sulla qualità è fondamentale per aspirare all’espansione del proprio business, restando coerenti con quanto espresso nella mission, nella descrizione del prodotto e nelle aspettative create.

Comunicazione

Avere un prodotto ben posizionato e di qualità non è nulla se non viene comunicato in maniera corretta e brillante. L’avvento del digitale ha cambiato totalmente il rapporto tra azienda e cliente e questo non deve assolutamente sfuggire a un grande marchio. Deve anzi adattarsi alle nuove metodologie comunicative ed essere vicina ai propri clienti, offrendo ciò che lui si aspetta. Dal logo al payoff, dal tono di voce sui social alla navigabilità del sito aziendale, ogni aspetto dev’essere curato nei dettagli e deve rispondere agli obiettivi dell’azienda.

Pensiamo a grandi brand come Barilla: vi siete mai soffermati sul cambiamento della loro comunicazione? Nel tempo hanno modificato logo, messaggi pubblicitari e packaging, eppure tutto appare “in linea” con quello che ci si aspetta da Barilla. Hanno avuto in passato anche momenti non semplici da gestire, soprattutto con le campagne social, ma hanno saputo recuperare con studio costante e preciso del loro pubblico.

Attrazione

La forza di un brand si percepisce dalla capacità che ha di far sognare il cliente. Non a caso al primo posto tra i brand con il più alto valore al mondo, c’è Apple, che ha costruito intorno al proprio brand una vera e propria filosofia di vita. I “melafonini” sono diventati uno status symbol per tutte le generazioni e negli anni hanno risposto al loro pubblico offrendo tecnologie avanzate, design d’eccellenza e materiali di altissima qualità. Il suo fondatore, Steve Jobs, è diventato un personaggio influente, che ha fatto della sua idea di impresa, un impero mondiale. Per diventare unici e riconoscibili dunque, bisogna essere attraenti e convincere i clienti che la tua azienda è portatrice di un benessere collettivo.