Un nuovo ecobonus 75 % potrebbe aggregare tutti gli attuali ecobonus. Sembrano esserci novità in tema di agevolazione fiscale per interventi edilizia. E’ in fase di sviluppo l’idea di un ecobonus 75 % che vada ad aggregare tutte le agevolazioni previste.

L’ecobonus 110% ha le ore contate? E’ presto per dirlo ma ci sono sempre più voci che evidenziano la possibile introduzione di un’agevolazione per interventi edilizi ed energetici al 75%.

E’ recente la proroga del 110 fino al 31 dicembre 2023, ma pare che il governo targato Mario Draghi abbia in mente novità. L’obiettivo è quello di snellire, semplificare e velocizzare il processo degli interventi edilizi. La burocrazia è piuttosto articolata e pertanto il comparto edile non sembra dare quella spinta di rilancio dell’economia, che ci si aspettava.

Quali opportunità da Ecobonus 75

Rendere più semplice la procedura con sconto al 75% potrebbe portare maggiore linfa all’edilizia. E’ vero rispetto al 110% è una riduzione rilevante; tuttavia chi deve fare ristrutturazioni potrebbe vedere incrementare il 50% al 75?.

ecobonus 75

Un’unica % per tutti gli interventi? Rientreranno anche gli ampliamenti di unità residenziali senza demolizioni? Fino ad oggi, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, non è possibile beneficiare degli ecobonus se si procede a un ampliamento senza demolizione.  Vedasi, interpello n. 24 dell’8 gennaio 2020. In questo momento, Se non c’è demolizione della costruzione , si può ottenere l’agevolazione 50% delle spese  solo per la parte di edificio esistente.

Sicuramente dovrebbero rientrare i seguenti interventi: bonus facciate, bonus ristrutturazioni, bonus idrico, sismabonus, efficientamento energetico.

Tante novità che potrebbero davvero dare impulso e ossigeno alle imprese edili e una più semplice opportunità di interventi edilizi ai privati, ai condomini e alle imprese. Il punto negativo è l’impennata dei costi delle materie prime, che eroderebbero i margini delle imprese edili. Fenomeno molto preoccupante.

Ecobonus 75 anche per i mobili

Le novità potrebbero estendersi anche al bonus mobili 2021, che potrebbe salire al 75%. Il tetto dovrebbe essere su spese di 16.000 euro.

L’altro aspetto vantaggioso dell’ecobonus 75% sarebbe quello relativo ai tempi di recupero in sede di dichiarazione dei redditi: da 10 anni si passerebbe a 5 anni.

Le prossime settimane potrebbe essere decise per capire meglio quali evoluzioni potrebbero esserci.