Sbarcare e poi gestire la propria presenza sul pianeta del web richiede metodo e spirito di adattamento, uniti a un costante studio delle continue rivoluzioni che avvengono soprattutto per quanto riguarda il mondo dell’e-commerce marketing.
Occorre mettere a punto una strategia articolata e performante, che ha l’obiettivo dichiarato di consentire al proprio negozio online di raggiungere più clienti possibili, accrescere le vendite sfruttando la presenza sui social network e aumentare di conseguenza i guadagni.

I servizi offerti devono essere sempre pratici e all’ultimo grido, perché l’empatia si misura anche attraverso accorgimenti tecnici che migliorano la user experience.

Gli step iniziali: da dove cominciare

Nell’ambito della necessaria progettazione iniziale, occorre mettere a punto innanzitutto una perfetta analisi di mercato individuando l’ambito e la nicchia da raggiungere.

Questo, subito prima di scegliere la piattaforma e-commerce più adatta e di stabilire un piano marketing all’interno del quale prevedere il monitoraggio capillare e costante dei risultati raggiunti.

Per quanto riguarda la scelta della migliore piattaforma per fare e-commerce, essenzialmente questo passaggio si concretizzerà nel confronto Shopify vs WooCommerce. Si tratta delle più popolari del pianeta e a dirlo sono le statistiche relative al numero degli utenti. Ciascuna piattaforma ha un distinto approccio al momento della creazione (e poi della gestione) del negozio, un primo aspetto che consente già di orientare la propria scelta.

E’ bene precisare che Shopify ospita e gestisce il software, offrendo un alto livello di flessibilità, mentre WooCommerce è una piattaforma ‘self hosted’: in questo caso i file del negozio virtuale si trovano sul proprio server e le modifiche sono libere. Inoltre sarà utile sottolineare che mentre WooCommerce è più adatto a un pubblico esperto Shopify è decisamente ‘friendly’ anche nei confronti dei principianti (si può scegliere fra 3 diversi piani tariffari, il primo dei quali pensato per nuove imprese senza negozi fisici di supporto). In entrambi i casi le piattaforme hanno più gateway di pagamento per effettuare le transazioni virtuali.

I consigli per battere i concorrenti

Stare sempre un passo avanti ai potenziali concorrenti è la chiave del successo in una corretta strategia di e-commerce marketing.

Tra i consigli per implementare quest’ultima è possibile indicare innanzitutto una coerenza di base in rapporto al social media marketing: i contenuti – post, video e articoli originali e interessanti – che vengono condivisi tramite le pagine Facebook, Twitter, i canali Instagram e Youtube devono risultare ‘in continuità’ in modo da rendere l’e-commerce ottimizzata lato SEO sui motori di ricerca. Per aumentare il raggio d’azione sarà poi importante studiare le migliori fasce orarie per la pubblicazione dei contenuti stessi (bisogna individuare i picchi di attività dei clienti). In più, per ottenere ulteriori followers per le pagine legate all’azienda, si potrà ricorrere alla creazione di concorsi a premi per i clienti più fedeli e meritevoli (scattare una foto e ottenere più like per godere di sconti e omaggi).

Per rimanere in testa al cliente è possibile strutturare anche una strategia di ‘mail marketing’: servirà a tenere le persone informate su future promozioni. Infine un consiglio: al momento di cliccare sul carrello per completare l’acquisto a nessuno piace pagare cifre esorbitanti per la spedizione, valutate la possibilità di offrirla gratuitamente per incentivare le vendite.