Gli acquisti on line attraverso i canali web continuano a crescere. I brand oltre al fattore della user experience, focalizzano l’attenzione sulle strategie di dynamic pricing o prezzi flessibili. Ci sono realmente giorni, settimane o mesi, in cui conviene comprare un prodotto? La risposta non può che essere affermativa e ce lo conferma uno studio di idealo, piattaforma europea di acquisti comparativi.

In questo articolo, parliamo di dynamic pricing, comparatori di prezzo e analizziamo i mesi più convenienti per risparmiare nell’acquisto di prodotti seguendo la stagionalità o le strategie dei brand.

 

Il fattore prezzo nelle decisioni di acquisto

Quando ci si accinge ad acquistare un determinato bene o un servizio, il prezzo è sicuramente una leva molto influente nella fase decisionale del consumatore. Di solito si cerca di muoversi sul binomio risparmiare il più possibile senza però rinunciare alla qualità o all’affidabilità del prodotto. Invece, i Brand puntano, da un lato a utilizzare prezzi flessibili e variabili durante l’anno; dall’altro alla creazione di call to action efficaci per convincere il consumatore ad arrivare in fondo al funnel di vendita.

 

Che cos’è il dynamic pricing

Il dynamic pricing è una strategia di vendita, che utilizza un algoritmo, costruito con l’intelligenza artificiale e i big data, attraverso il quale, un brand vende i suoi prodotti applicando prezzi variabili.

La flessibilità dei prezzi varia nel tempo sulla base del contesto o sulla base di alcuni fattori come ad esempio la stagionalità. Questo fenomeno è cresciuto molto con lo sviluppo della vendita on line e nella gestione strategica dei portali ecommerce.

Il consumatore è sempre più attento nella fase di acquisto di un prodotto di un bene e procede ad accorte ricerche su web e a valutazioni approfondite. Molto spesso ci sono prodotti o servizi che permettono di avere notevoli vantaggi di risparmio, se sono acquistati in un determinato mese dell’anno e su specifici shop online.

 

Come fare ricerche on line su un prodotto

In genere, un utente, che volesse acquistare online un bene, o un servizio, va su un motore di ricerca e apre diverse pagine sul proprio browser preferito, riferite ai vari seller del bene o servizio al quale è interessato.

Una volta individuati quei venditori che applicano il miglior prezzo, si procede ad un ulteriore fase di analisi di ricerca che può riguardare fattori come ad esempio:

– Affidabilità del venditore

– Spese di spedizione

– Servizi post vendita

– Recensioni

– Tempistiche di consegna.

Questo tipo di ricerca, può tuttavia essere molto impegnativa e può portare a risultati dispersivi e perdite di tempo.

 

I comparatori di prezzi e le strategie di marketing

Al giorno d’oggi, può essere ancora più semplice comparare i prezzi tra i vari shop on line, grazie alla presenza dei comparatori di prezzo. Questi portali non sono il marketplace dove poi avviene fisicamente l’acquisto. Infatti, una volta individuato il prezzo più congruo, si viene indirizzati all’e-commerce specifico dove effettuare l’acquisto. I comparatori di prezzo sono preziosi per l’utente finale, ma sono anche uno canale di marketing molto rilevante per le aziende. Infatti la presenza dei brand con i propri prodotti all’interno di un comparatore di prezzo porta indubbi vantaggi: come ad esempio:

Incremento traffico web verso le proprie pagine di vendita

Maggiore visibilità e diversificazione della promozione online

– Pubblicazione di schede prodotto professionali per facilitare le conversioni

– Definire le migliori strategie di dynamic pricing

– Amplificazione della strategia di awareness del Brand.

 

Dynamic pricing e tempi di acquisto

La variabilità dei prezzi è una strategia decisamente efficace per le aziende, ma può rappresentare un’ottima opportunità per il consumatore attento, che si documenta e che analizza il mercato sfruttando i comparatori di acquisto,i loro segnali e gli analitics statistici periodici. A tal proposito può essere molto interessante leggere uno studio di idealo, che rivela i mesi più convenienti e quelli più sconsigliati per fare acquisti online.

In particolare, idealo ha analizzato le cinque categorie che sono risultate più convenienti in ogni mese dell’anno e poi, per ciascuna di esse ha evidenziato il mese meno conveniente. In questo modo è stato possibile calcolare il risparmio quantificare il risparmio massimo medio possibile, effettuando l’acquisto nel mese ritenuto più favorevole piuttosto che durante il mese in cui il prezzo era più alto e quindi meno conveniente da acquistare.

 

Ricorda: a fronte di periodi, in cui si assiste all’incremento di prezzo di un determinato bene si succedono anche giorni, settimane e mesi in cui il prezzo dello stesso prodotto diminuisce ed è più conveniente acquistarlo.

 

Lo studio di idealo ci permette pertanto di comprendere come il mercato possa essere fluttuante. E’ pertanto fondamentale osservare attentamente le dinamiche di prezzo attraverso le analisi comparative temporali.

Un simile approccio di analisi può portare il consumatore finale a un deciso vantaggio in termini di risparmio. Muovendosi secondo logica potrete ad esempi scoprire che il mese più conveniente per acquistare pneumatici da neve è gennaio con un risparmio medio del 22%.

I cerchi delle auto, invece è meglio acquistarli a Marzo, se si vuole risparmiare il 22%.

dynamic pricing

I regolabarba vanno acquistati a luglio con un risparmio del 14%. E ancora, le piscine meglio comperarle nel mese di novembre, quando il risparmio si aggira intorno al 46%.

I budget per frigoriferi invece meglio concentrarli per il mese di dicembre.

Se sei curioso di scoprire i mesi convenienti per pianificare l’acquisto di altri prodotti e comprendere più approfonditamente l’effetto dei dynamic pricing, ti suggeriamo di leggere nel dettaglio, l’analisi di idealo.