Per molte persone in cerca di lavoro, o di una nuova carriera, la prospettiva di diventare assicuratore è sicuramente quella più ambita. Infatti, questa professione, che rimane stabile nel tempo e non conosce particolari crisi, può essere davvero un trampolino di lancio per coloro che abbiano sempre amato il mondo degli affari e il contatto con le persone.

 

Per diventare assicuratore sarà necessaria una specifica formazione, che oggi vi consentirà sicuramente di inserirvi in questo settore con una maggiore sicurezza rispetto a chi, nel passato, abbia dovuto seguire una gavetta molto dura.

 

Esempi di questi percorsi sono sicuramente quelli universitari, come il master in assicurazioni che viene proposto da differenti atenei a tutti coloro che vogliano formarsi in modo specifico.

 

Ecco, quindi, tutte le informazioni che dovrete conoscere nel caso in cui l’assicurazione sia il vostro sogno.

 

Diventare assicuratore, le caratteristiche della professione

 

In generale, chi voglia diventare assicuratore dovrebbe anche conoscere quali siano le caratteristiche di questa professione.

 

Infatti, l’assicuratore viene anche chiamato agente assicurativo e sarà quel soggetto che si occuperà di lavorare per una, o più, agenzie, allo scopo di promuovere la vendita di servizi.

 

Il ruolo dell’assicuratore, quindi, sarà quello di intermediario tra l’agenzia stessa e il cliente.

 

Le attività di intermediazione in Italia vengono regolate, nel campo assicurativo, dal Codice delle assicurazioni, ed in particolare dagli articoli 106 e seguenti.

 

Il broker assicurativo, quindi, in concreto si occuperà di:

  • Gestire il portafoglio clienti, acquisendone di nuovi;
  • Stipulare le polizze assicurative;
  • Svolgere tutte le pratiche nel caso in cui si verifichi un sinistro;
  • Effettuare consulenze agli assistiti.

 

 

Diventare assicuratore, quali i requisiti

 

Dopo aver compreso quali siano i compiti fondamentali dell’assicuratore, ora sarà anche necessario vedere quali saranno i requisiti richiesti, per i quali, quindi, la formazione diventerà essenziale.

 

In primo luogo, l’assicuratore dovrà essere residente in Italia o, comunque, in Unione Europea e dovrà avere il pieno godimento dei diritti civili, elemento che indicherà che il soggetto non sarà stato condannato a sanzioni penali particolari.

Inoltre, il futuro assicuratore dovrà anche essere iscritto al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi, in quella che sarà la sezione dedicata agli agenti.

 

Se questi sono i requisiti soggettivi e preliminari, per diventare assicuratore sarà anche necessario superare un Esame di Stato, che viene regolato dall’IVASS e che vede una prova che comprenderà tematiche differenti.

 

Queste riguarderanno, ad esempio:

  • il diritto delle assicurazioni
  • le discipline relativa all’intermediazione
  • le tecniche assicurative
  • gli elementi di diritto privato e tributario.

 

Proprio in preparazione dell’esame sarà necessario un percorso formativo che vi consenta di acquisire tutte le nozioni necessarie al fine di arrivare preparati al giorno del test.

 

I percorsi che si potranno seguire saranno differenti, e potranno essere di tipo economico oppure giuridico.

 

Oltre alle classiche lauree, come quella in economia e quella in giurisprudenza, sarà possibile dedicarsi al percorso per diventare assicuratore anche dopo la laurea, ad esempio seguendo un master in assicurazioni che vi consentirà di colmare eventuali lacune e di non lasciare nulla al caso.