Oggi parliamo di distinta base. I costi standard sono una misura molto utilizzata per stabilire quale potrebbe essere il costo di un’attività o di una determinata materi o utilizzo di un macchinario. In questo articolo facciamo alcune considerazioni sugli standard cost.

Quando si parla di costi standard si fa riferimento ad un costo previsionale o ipotetico, che rappresenta un costo target di riferimento.

Una volta sostenuto il costo effettivamente andremo a confrontarlo con il costo standard ipotetico per mettere in evidenza eventuali varianze.

Distinta base: Costi e unità di prodotto

In genere i costi standard, fanno riferimento a singole unità di prodotto.

Ricorda: un sistema a costi standard (standard cost system) è un sistema di determinazione dei costi di prodotto, che rileva i costi standard in alternativa o in aggiunta ai costi effettivi (actual cost) – Robert N. Anthony

Quando si parla di unità di prodotto e standard cost significa che andremo a scomporre il costo del prodotto in tutte le sue parti:

– materiali necessari

– manodopera diretta

– tempo utilizzo macchinari

– altri costi generali di produzione che vengono allocati.

 

Per eseguire questa tipologia di scomposizione in genere si fa riferimento alla distinta base o scheda dei costi di prodotto.

Questa scheda detta anche standard cost paper oltre a contenere i materiali necessari per produrre un determinato prodotto, mette in evidenza le diverse fasi necessari per il processo di trasformazione. Sarà necessario determinare il costo standard del personale coinvolto per eseguire le diverse fasi del ciclo produttivo. In pratica, occorrerà prendere i singoli tempi standard; ad esempio:

Fase 1: 30 minuti

Fase 2: 1 ora

Fase 3: 2 ore

I tempi calcolati vanno poi moltiplicati per il costo orario standard della manodopera. Sotto riportiamo una tabella di esempio:

Distinta base e Costi generali di produzione

Nella distinta base vengono poi anche inseriti dei costi generali di produzione.  Questi costi sono allocati attraverso l’utilizzo di un coefficiente di imputazione. Ad esempio costo standard della manodopera diretta per un determinato quantitativo di attività o quantità prodotte.

Secondo Anthony, in ambienti produttivi, dove l’attività dove la produzione è affidata in ampia misura a macchinari e impianti, la scheda dei costi standard, contiene le ore impianto standard.

La somma dei costi dei materiali, della manodopera e dei costi generali di produzione, ci permetteranno di ottenere un costo totale standard unitario per prodotto.

costi standard