L’adozione di moneta digitale è esplosiva. La crescita è sostenibile? È inclusiva? Siamo davanti a delle belle sfide ma prima ancora dobbiamo capire se il digitale, che è l’abilitatore di quanto sopra, sia qualcosa che abbiamo finalmente digerito e assimilato.

Nel corso del mese di Febbraio/Marzo 2021 abbiamo condotto un sondaggio tra gli utenti di B2corporate e sebbene tra la maggior parte dei rispondenti (59%) non vi siano aziende che vendono online, che non stanno ancora sfruttando il canale dell’e-commerce, è innegabile che il digitale abbia avuto una accelerazione. Ma c’è sicuramente ancora molto da fare.

pagamenti e digitale

Il focus sulla digitalizzazione delle PMI è strategico per la produttività del Paese e anche i pagamenti possono essere una cartina tornasole: tra le aziende intervistate non sembrano esserci ancora particolari innovazioni in tal senso, il bonifico la fa da padrona (utilizzato nel 30% dei pagamenti) seguito da un mix strumenti composto da RIBA, RID e carte di credito. Citati marginalmente CBILL, pagamenti in app.

La trasformazione è però in atto, il dato del 30% del bonifico può anche indicare un utilizzo di MyBank (strumento di bonifico precompilato, immediato e irrevocabile molto invalso nel B2B) o anche di pagamenti basati sul pay per link che si sono diffusi tra le PMI.

Forse vale la pena ricordarlo: una azienda può incassare online senza dover avere per forza un sito. Grazie alle soluzioni comunamente chiamate “pay per link” si possono inviare delle richieste di pagamento con un link via mail o sms. Al click, l’utente atterrerà su una pagina ospitata da un provider dei servizi di pagamento e scegliere lo strumento di pagamento più adeguato (bonifico e carte in primis).

In uno scenario in movimento abbiamo chiesto anche quali fossero le caratteristiche ideali qualora si potesse incassare online: la sicurezza dell’incasso vince su tutti, seguita subito dalla riduzione delle frodi e dalla riconciliazione.

digitale e pagamenti

Queste risposte ci danno un po’ il sentiment di chi si è avvicinato ai pagamenti digitali: incertezza e poca conoscenza degli strumenti ma anche molta praticità (servono soluzioni semplici, trasparenti e che non facciano perdere tempo in amministrazione).