La prima campagna di  Equity Crowdfunding italiana si è chiusa con un grande successo. La protagonista è Diaman Tech, la startup innovativa nata dallo spin-off del gruppo Diaman Holding attivo nello market dello sviluppo e della commercializzazione di software per la finanza.

Che cos’è l’ Equity Crowdfunding

L’Equity Crowdfunding è una tipologia di raccolta di fondi effettuata attraverso piattaforme on-line dedicate e regolamentate. I fondi sono raccolti direttamente dal pubblico (Crowd=folla) e in cambio la startup innovativa offre  quote societarie agli investitori. L’iniziativa di Equity Crowdfunding  di Diaman Tech è stata ospitata dal portale Unicaseed, gestito da Unicasim ed è andata in overbooking. Si partiva da un target di 147.000 euro e sono stati raccolti ben 157.780 euro in 90 giorni. 

L’approfondimento

Abbiamo intervistato Daniele Bernardi, Amministratore Unico di Diaman Tech per saperne di più su questa iniziativa di successo e per conoscere più da vicino questa realtà aziendale innovativa e dinamica.

1) Grazie della disponibilità. Diaman Tech. Facciamo un po’ di storytelling per iniziare!

DIAMAN Tech SRL è una start up innovativa nata come ancillare alla società di consulenza in materia di investimenti, DIAMAN SCF (Società di Consulenza Finanziaria), per vendere, almeno inizialmente, i software realizzati dalla capogruppo; Nel 2013 ho appreso della possibilità di realizzare operazioni di finanziamento mediante Equity Crowdfunding ed essendo DIAMAN un gruppo con forte vocazione all’innovazione, abbiamo deciso di proporci come prima operazione all’amministratore delegato di Unicasim, Leonardo Frigiolini che aveva fatto autorizzare Unicaseed come primo portale autorizzato dalla Consob.

2) Diaman Tech: la prima operazione di Equity Crowdfunding in Italia. Un successo inaspettato?

Il successo non è stato inaspettato, è stato obbligatorio, poiché non potevamo fallire, avevamo una responsabilità sociale molto forte, in quanto dal nostro successo sarebbe dipeso anche il successo di questa iniziativa molto intelligente di finanziamento dal basso; questo è stato probabilmente il motivo per cui Unicasim ha scelto noi, essendo un gruppo già conosciuto nel mondo della finanza e avendo una credibilità forte, che poteva attirare investitori; detto questo non è stato un successo per nulla semplice, poiché le procedure per la registrazione al portale ed eseguire un investimento da parte di un investitore sono ancora complesse, nonostante essendo stati le “cavie” abbiamo provveduto a semplificarle notevolmente insieme a Unicasim che è stata molto reattiva in questo.

3) Qual è il vostro business model?

Il nostro business model si sta evolvendo proprio grazie all’operazione di Equity Crowdfunding che ci ha fornito la liquidità necessaria per investire nello sviluppo dei nostri due software, poiché vogliamo trasformarli da consultativi a dispositivi, ovvero poterli usare come strumento di execution per banche e reti di promotori.

4) Da chi è composto il vostro team?

Il nostro Team attualmente è composto da me, Amministratore Unico sia della Tech che della SCF, Francesco Canella che ha oltre otto anni di esperienza nel mondo della consulenza finanziaria di matrice quantitativa e Michael Zanon, una recente entrata che ha dimostrato tutto il suo valore proprio nel portare a compimento questa operazione di aumento di capitale.

5) Quali sono i vostri principali software?

Abbiamo sviluppato due software: a) EXANTE per la creazione di portafogli di investimento in fondi e ETF e b) Bond Selector, una piattaforma per la selezione di titoli obbligazionari corporate che incorpora iRating, un nuovo e rivoluzionario Rating Implicito per la valutazione indipendente, istantanea, implicita e innovativa dei titoli obbligazionari, un indicatore che si propone di cambiare il paradigma nel mondo dei Ratings.