Il data modeling o modellazione dei dati è diventata un’attività strategica rilevante per i brand che vogliono prendere decisioni attraverso un’attenta e rapida analisi delle informazioni, che si hanno a disposizione. In questa articolo andiamo a fare un po’ di chiarezza su questi concetti di data model e quali potrebbero essere le opportunità o gli step per partire. Power Query, Power Pivot, Power BI sono i tools che possono aiutare a rendere più efficace il processo di raccolta e aggregazione dei big data.

 

Secondo wikipedia, il data modeling indica quel processo di creazione di un modello dei dati destinato ad un sistema informativo applicando tecniche formali di modellazione dei dati e data analysis. In altri termini, possiamo evidenziare che  la modellazione dei dati è un processo usato per definire e analizzare i requisiti dei dati di cui si ha bisogno per supportare i processi aziendali nell’ambito dei corrispondenti sistemi informativi nelle organizzazioni.

Una questione di Data modeling

Come potete comprendere ci riferiamo ad un processo, che se implementato secondo logiche integrate e con architetture dati complesse e multicanali, può richiedere il coinvolgimento di tecnici specialistici che hanno un elevata expertise nell’ambito della modellazione dei dati.

E’ fondamentale la conoscenza del business e il supporto di chi segue l’impresa operativamente per creare sistemi efficienti di modellazione dei dati finalizzati a risolvere le esigenze delle varie risorse umane coinvolte.

 

Ricorda:  spesso per iniziare a comprendere come modellare i dati in maniera più efficiente e dinamica, è possibile porre l’attenzione su idee progettuali più semplici, che  conducono a un cambio di logica nella gestione dei dati.

Data modeling: Pmi e l’abitudine ad utilizzare excel

Inutile girarci troppo intorno, le nostre PMI sono abituate a utilizzare  excel per gestire dati, elaborarli e analizzarli. Lo strumento dopo tutto è molto versatile e si presta molto bene a elevate personalizzazioni. All’aumentare della complessità del livello di informazioni, tuttavia le difficoltà aumentano ed excel nella sua forma tradizionale può risultare inefficace per una serie di motivi come ad esempio:

– difficoltà a gestire le informazioni su colonne e righe

– complessità nel fare i matching con altre base dati (importazioni continue con la funzione cerca.vert o indice.confronta, alla lunga stancano)

– normalizzazione dei dati non sempre efficace

– file che lentamente si appesantiscono.

– digitazione di informazioni ripetitive (esempio numero di centro di costo, nome di un servizio, nome di un agente, ufficio di riferimento, nome del cliente)

 

Ricorda: Per ovviare a queste fastidiose situazioni, bisogna cambiare il mindset nel processo di raccolta, gestione ed elaborazione dei dati.

In che modo?

– Abituati a ragionare sui dati attraverso una logica di relazioni tra tabelle individuando le possibili chiave univoche di riferimento

– Definisce un processo di creazione dei dati focalizzato sul fatto di evitare di scrivere continuamente una serie di informazioni, attraverso la connessione dati

– Impara a conoscere e sfruttare le nuove funzionalità messe a disposizione da excel: Power Query e Power Pivot (componente aggiuntivo excel dalla versione 2016)

– Prendi confidenza con Power BI per la data visualization e la costruzione di dashboard dinamici.

 

 

Come si ottiene Power Pivot

Ricorda: se non vedi nel menu excel 2016 Power Pivot devi attivarlo nel seguente modo:

– Cliccare su file

– Cliccare su opzioni

– Scegliere Componenti aggiuntivi

– Componenti aggiuntivi COM

– Clicca su VAI

– Metti il flag su Poer Pivot

– Fai clic su Okay

Powerpivot

 

A questo punto il componente aggiuntivo ti apparirà nel menu di excel.

 

data modeling

Quali vantaggi dal data modeling?

Un simile approccio ti aiuterà a rendere più fluido ed integrato il processo di raccolta-gestione-elaborazione-analisi dei tuoi dati.

Sarà possibile  importare in un modello dati informazioni provenienti da diverse fonti attraverso la logica delle relazioni tra tabelle dati. Sarà altresì possibile aggiungere informazioni, disaggregarle o personalizzarle, eliminare quelle non necessarie ed estrapolare con facilità quelle di cui abbiamo necessità.

Il risultato sarà quello di creare un percorso di dati, che sarà automatizzato e che potrà essere aggiornato con un clic qualora le fonti collegate vengano alimentate da nuove informazioni.

 

In sintesi il processo che in breve potrete ottenere è ottimamente sintetizzato nel seguente diagramma tratto dall’articolo projectplanninghq.com

data modeling

 

Risorse per approfondire

Modelli ed esempi excel per il tuo business

Condividere e lavorare su uno stesso foglio di lavoro excel con il tuo team

 

Leggi e impara

Come usare le query per raccogliere e sintetizzare i dati