La data analysis sta diventando un aspetto sempre più rilevante per pianificare piani di azione aziendali e per verificare i risultati ottenuti. occorre prestare molta attenzione alla fase analitica del dato in modo tale da creare i presupposti necessari per poter essere messi nelle condizioni di avere la situazione sotto controllo. Gli obiettivi devono pertanto essere pianificati, verificati periodicamente e nel caso bisogna procedere ad apportare interventi correttivi.

 

La data analysis richiede una fase di costruzione del processo di gestione del dato, che come abbiamo più volte ribadito deve partire da una base dati ben ordinata e sistemata con le varie tecniche di normalizzazione delle informazioni progressivamente raccolte. I dati devono poi essere adeguatamente aggregati e sintetizzati attraverso la costruzione di dashboard aziendali e modelli di reporting.

 

Data analysis tra  Dashboard e reporting: quali soluzioni?

Tra gli strumenti più diffusi ricordiamo i seguenti:

cruscotti aziendali dinamici realizzati con excel attraverso opportuni mix di grafici, tabelle e colori;

– dashboard realizzati attraverso Power BI, il tool di casa Microsoft, che permette di importare dati nel modello dati e creare relazioni tra più base dati provenienti da erp, database, crm.

– soluzioni combinate excel e power point per creare report aziendali automatici.

Naturalmente ci possono poi essere ulteriori soluzioni sul mercato che possono essere alternative a excel e power point. Sono infatti ormai molto diffusi strumenti di marketing, cusotmizzabili e adattabili per tutte le diverse esigenze.

data analysis

Data storytelling: imparate l’arte di raccontare i dati

Quando si analizzano e si sintetizzano i dati attraverso un output finale occorre sapere miscelare tecniche qualitative di presentazione del dato con un approccio finalizzato a mettere in evidenza alcune informazioni piuttosto che altre. In questo caso l’utilizzo di specifici grafici o l’applicazione di particolari colorazioni del dato possono essere molto efficaci e di supporto. Secondo Cole Nussbaumer Knaflic, autore del libro “Storytelling with data” edito da Wiley, occorre seguire 6 step:

1) Comprendere il contesto di riferimento;

2) Scegliere un appropriato visual display;

3) Eliminare tutto ciò che è ingombrante e futile;

4) Focalizzare l’attenzione su ciò che si vuole porre enfasi;

5) Pensare come un Designer;

6)  Raccontare i dati come se fossero parte integrante di una storia ovvero fare data storytelling.

Come potete comprendere, seguire un simile approccio significa dedicare una fase rilevante allo studio degli obiettivi che si vogliono raggiungere nella costruzione di un report o di un dashboard. Il risultato deve essere quello di creare un documento che susciti l’interesse dell’audience di riferimento attraverso una grafica accattivante e ben congegnata opportunamente integrata con un sistema di sintesi delle informazioni. Dedicate pertanto tempo alla costruzione del vostro report e soprattutto condividete i possibili contenuti con gli utilizzatori.

 

Risorse per approfondire

Analisi dei dati: strumenti e grafici excel

Casi aziendali e modelli di analisi con excel

Grafici condizionali excel