Quando si ha intenzione di ingaggiare un graphic artist per la progettazione di un logo nuovo per la propria azienda, è abbastanza comune mettere il carro davanti ai buoi e cominciare a spulciare il portafoglio dei progettisti e a confrontare i prezzi delle agenzie di grafica. Tutto ciò arriva in un secondo momento, perché devi prima occuparti di un compito fondamentale.

Affinché un designer grafico svolga un ottimo lavoro nel creare il logo dei tuoi sogni, innanzitutto devi fornirgli un brief creativo. Questo breve elaborato dovrebbe abbracciare ogni briciolo d’informazione sul lavoro che tu e la tua azienda considerate prezioso per portare a termine il progetto, non semplicemente in maniera corretta, bensì incredibilmente bene. Non dovrai tenere il grafico per mano durante questo processo, ma indirizzarlo nella giusta direzione e avere fiducia nella sua esperienza e nella sua capacità di portare questo fardello per il resto del percorso. 

brief creativo

Qual è la definizione di Brief creativo?

Proprio come tu forse conosci soltanto le nozioni di base del design grafico, il designer dovrà avere qualche informazione generale sulla tua azienda. Spesso questa è una sorta di rivelazione divertente per le compagnie ormai consolidate che pensano che il proprio brand sia famoso. Non tutti vivono nel tuo stesso mondo e spesso le persone creative non vanno oltre i propri mondi e il proprio lavoro. Tienilo bene a mente quando hai un rapporto commerciale: dovresti fornire le informazioni fondamentali anziché pensare che le scopriranno da soli. 

Il brief creativo, noto anche come design brief, è semplicemente un documento scritto che comunica le tue esigenze al soggetto o al team incaricato di svolgere il lavoro di progettazione. Può essere rivolto a un singolo artista o può essere usato come annuncio di lavoro per i progettisti di loghi su Hire the World. Immagina che tu sei la persona che scrive la ricetta di una pietanza deliziosa mentre il grafico è lo chef in cucina. Gli ingredienti non sono tutti gustosi presi singolarmente, ma mescolali tutti insieme con il talento dell’artista e otterrai un capolavoro. Se ti serve una definizione con una singola frase da condividere con i colleghi e gli azionisti: Un brief creativo è la guida del designer sui pro e i contro della tua azienda.

Che Cosa Include il Tuo Brief Creativo?

Il tuo brief creativo dovrebbe contenere informazioni basilari e allo stesso tempo specifiche. Assicurati di aver inserito tutti questi punti prima di consegnarlo.

1) Il Nome della Tua Compagnia: Ti sembra banale, giusto? Ma considera quanti lavori l’artista grafico potrebbe svolgere nello stesso momento e ha più senso. Per non parlare del fatto che più vede il tuo nome, più è probabile che gli venga in mente qualcosa da usare nel logo.

2) La Storia della Tua Compagnia: Questa è un’ottima opportunità per offrire una panoramica della tua cultura aziendale. Su quali principi si fonda la tua azienda? Qual è la tua proposta di valore? Quali sono i tuoi prodotti più venduti? Com’è il tuo tipico cliente? Queste sono tutte domande a cui avresti dovuto rispondere quando hai messo su la tua azienda, pertanto condividerle dovrebbe essere un gioco da ragazzi.

3) Scelta dei colori: Questa potrebbe essere una domanda molto specifica o molto vasta. Per molti potrebbe perfino essere la richiesta specifica di non usare colori differenti da quelli che l’azienda preferisce. 

4) Che Tipo di Atmosfera Vuoi Creare? Questa è una delle zone più grigie nella creazione di un logo. Deve essere minimalista? Classico? Divertente? Raffinato? La scelta è vasta quanto i termini presenti sul dizionario, quindi valuta attentamente ciò che vuoi che rappresenti il tuo logo