Per mettere in risalto le proprie capacità e farsi scegliere da un recruiter non c’è soluzione più adatta di un curriculum vitae cronologico: si tratta di una forma di cv differente rispetto a quella tradizionale, ma anche all’ormai diffuso formato europeo, perché organizza e distribuisce le informazioni sulla base di un senso temporale.

Tutti i dati forniti sono disposti in una lista ordinata cronologica, a cominciare dalle esperienze di lavoro per arrivare alla formazione scolastica, o viceversa.

Nel caso in cui le informazioni siano presentate partendo da quelle più vecchie e arrivando a quelle più nuove si ha a che fare con un curriculum cronologico classico, mentre nel caso in cui siano presentate partendo da quelle più nuove e arrivando a quelle più vecchie si ha a che fare con un curriculum cronologico inverso.

 

Quando c’è bisogno di un cv cronologico

Prima di mettersi a scrivere un cv cronologico, occorre capire quando questa soluzione è realmente utile.

Il formato in questione è consigliato specialmente nelle situazioni in cui si ha la necessità di mettere in evidenza lo sviluppo e l’evoluzione della propria carriera, che ha conosciuto una vera e propria crescita dimostrata dalle diverse esperienze lavorative che sono state affrontate nel corso del tempo.

Soprattutto i professionisti che hanno alle spalle molti anni di lavoro possono avere la necessità di individuare una soluzione che consenta di esporre tutte le mansioni svolte in modo ordinato e al tempo stesso efficace.

Ciò non toglie, comunque, che il curriculum cronologico può essere sfruttato anche da chi ha pochi lavori da indicare nel résumé: è comunque un ottimo modo per far conoscere delle informazioni dettagliate, magari in relazione alle capacità di cui si è in possesso, che potrebbero essere presentate attraverso un elenco puntato.

 

I vantaggi offerti da questo curriculum

Il curriculum cronologico si rivela molto vantaggioso se nel corso della propria carriera non si sono verificati dei buchi. Un’impaginazione del genere è utile per tutti coloro che possono vantare una crescita delle esperienze professionali sperimentate, in un percorso di evoluzione caratterizzato da traguardi sempre più importanti.

Occorre prestare maggiore attenzione, invece, se devono essere esposte delle esperienze poco armoniose le une con le altre o variegate.

Si tratta a tutti gli effetti di un formato tradizionale, ma non per questo vecchio: una delle sue caratteristiche più interessanti va individuata nella versatilità.

Insomma, il cv cronologico si presta a molteplici circostanze ed è in grado di assecondare le esigenze più diverse, in numerosi ambiti di lavoro. Bisogna saperlo gestire con cautela, comunque, anche per evitare che risulti troppo anonimo o scontato.

Quando evitare il curriculum cronologico

Il curriculum cronologico potrebbe non essere una scelta vincente se ci si candida per un lavoro nel settore della comunicazione o nel campo della grafica: in contesti del genere potrebbe essere preferibile una soluzione più creativa che stupisca i selezionatori e metta in evidenza le proprie caratteristiche artistiche.

 

Come compilare il curriculum cronologico

Se si ha bisogno di un supporto nella compilazione di un curriculum cronologico si può andare sul sito Onlinecv.it e prendere spunto da uno dei tanti modelli che vengono messi a disposizione: si può contare su una applicazione che consente non solo di creare online il proprio cv, ma anche di modificarlo tutte le volte che se ne ha la necessità, a seconda delle proprie preferenze.

Una volta che il curriculum è stato salvato, lo si può scaricare e stampare, oppure inoltrare via mail ai destinatari scelti. I layout che vengono proposti sono numerosi: insomma, ci sono tante possibilità di scelta per accontentare ogni bisogno.