Cruscotti aziendali per monitorare i kpis attraverso report efficaci. Esempi e modelli a cui ispirarsi per creare dashboard personalizzati attraverso formule, grafici e funzioni di excel. In questo articolo vengono riepilogati una serie di articoli rilevanti sul tema dashboard e suggerimenti pratici per la loro realizzazione.

 

Da dove partire per la creazione di cruscotti aziendali fai da te attraverso l’ausilio di excel? Quali modelli e risorse tenere nel proprio kit di sopravvivenza? Vediamo insieme alcuni elementi chiave da tenere presente.

Cruscotto aziendale: la preparazione del campo di lavoro

I dashboard aziendali possono dare un valore aggiunto alle classiche tecniche di reporting generalmente predisposte mediante l’utilizzo di presentazioni in power point.

Il primo suggerimento, che ti diamo è quello di ragionare sul concetto di normalizzazione del dato e delle tecniche di data cleaning. Non ci stancheremo mai di ripetere che avere a disposizione un database strutturato e completo delle informazioni necessarie è un punto di partenza fondamentale per il successo di un progetto di dashboard. Occorre definire con attenzione i campi dati e soprattutto pulire il dato.

Come secondo step, ti suggeriamo di andare a leggere  l’articolo dal titolo “Come realizzare dashboard in excel: idee e suggerimenti“. Il post contiene 11 bullet point, che ti propongono:

– formule e tool di excel da utilizzare per procedere alla creazione di un modello efficace e dinamico.

– suggerimenti di data visualization

– suggerimenti di impostazione del file di lavoro (base_dati, elaborazione, output di sintesi).

 

Cruscotto aziendale: tra obiettivi e Grafici

Quando andiamo a progettare i cruscotti aziendali, procediamo a combinare insieme una serie di elementi chiave, che devono creare un certo impatto visuale per posizione, logiche di colori. L’obiettivo deve essere quello di creare un output di sintesi efficace per raggiungere una serie di obiettivi:

1- monitorare gli indicatori sotto osservazione

2- innescare il processo di discussione

3- supportare il management nel processo decisionale

4- fare data storytelling.

I suddetti obiettivi necessitano una pianificazione del vostro dashboard e la scelta dei grafici opportunamente collocati nello spazio di analisi, devono essere studiati attraverso una serie di best practices. Per approfondire leggete questo articolo dal titolo”Grafici e dashboard aziendali: alcune best practices da seguire“.

Se desideri qualche suggerimento sulle diverse tipologie di grafico da utilizzare, ti suggeriamo di leggere l’articolo “Come fare grafici excel: esempi e suggerimenti“.

 

Cruscotto aziendale: la formattazione condizionale di tabelle e grafici

Un altro strumento molto importante di data visualization è rappresentato dalla formattazione condizionale di celle o di grafici. Di seguito trovate alcuni articoli da leggere:

Grafici condizionali excel per variare il colore delle barre

Formattazione condizionale e righe colorate alternate

Formattazione condizionale e personalizzazioni

Formattazione condizionale e concetti generali di applicazione

Formattazione condizionale: da dove partire

cruscotti aziendali

Dashboard: andare oltre excel

Se vuoi andare oltre excel e creare modelli di reporting ancora più avanzate, lo via da seguire è quello di utilizzare strumenti di data analytics e datavisualization come ad esempio Power Bi desktop, QlicView, Tableau.