Proponiamo un semplicissimo esempio di come prendere una decisione di mix di prodotto (Product mix decision) attraverso l’analisi del margine di contribuzione.
Il nostro esempio ha come protagonista la nostra azienda Alfa che ha in produzione i prodotti Basic e Detail, di cui conosciamo i seguenti dati economici:

1) prezzo,

2) costo variabile unitario

3) e per differenza tra i punti 1) e 2) il margine di contribuzione unitario

Qui i dati di sintesi utilizzati nell’esempio:

Supponimao ora di avere a che fare con un vincolo di produzione: i prodotti Basic e Detail vengoo prodotti dalla stessa macchina, che tuttavia ha un vincolo produttivo suponiamo di 900 ore (il dato numerico è puramente esemplificativo).

Sappiamo poi che per produrre Basic e Detail sono necessarie rispettivamente 5 e 3 ore:

La domanda ora sorge spontanea: Come distribuire la capacità produttiva?

Facciamo 50% basic e 50% Detail così siamo tranquilli e non scontentiamo nessuno? Ma forse è meglio fare un passo in più e prendere una decisione attraverso l’ausilio del margine di contribuzione relativo.

Il margine di contribuzione relativo è dato dal rapporto tra margine di contribuzione relativo specifico del prodotto e dal numero di ore necessarie per produrre un pezzo.

Come si evince dalla suddetta tabella il prodtto preferibile è il Detail poichè presenta un margine relativo maggiore rispetto a quello di Basic. Ora il amangement ha un’informazione in più di non poco conto per stabilire quanto produrre di Basic e quanto di detail, considerando il vincolo di produzione. L’analisi può poi essere di supporto per stabilire le strategie commerciali e promozionali dei due prodotti.

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