Controllo di gestione: tra obiettivi e strategie aziendali. Come definire un’attenta pianificazione aziendale focalizzata sul controllo di gestione? Come sfruttare l’enorme mole di dati aziendali per tracciari efficaci flussi informativi? Evoluzione del ruolo del contreller sempre più orientato alla conoscenza del business e alla data analysis. Si apre l’era del Controller che deve arricchire il proprio bagaglio di competenze tecnico specilaistiche e spostarsi verso la figura emergente del Data Scientist gestionale.

 

Controllo di gestione e definizione di un piano da seguire con obiettivi da raggiungere. Instaurare un sistema gestionale di controllo implica un’attenta fase di analisi e panificazione degli interventi da inserire progressivamente dal punto di vista dei processi, obiettivi e sistemi informativi al fine di gestire al meglio le informazioni e più in generale i dati. Questi ultimi stanno diventando un asset sempre più strategico per le aziende. I dat non servono solo per ricordare il passato e verificare i trend, ma sopratutto per anticipare le strategie e gli scenari futuribili. I dati azinedali devono essere sempre più frullati e integrati con le informazioni che provengono dall’esterno.

L’implementazione del controllo di gestione deve pertanto muoversi verso un senso più ampio e trasverale. Il Controller può davvero perseguire la strada della professione del Data Scientist gestionale, consentendo al management di avere una vision ancora più ampia del business e creare valore aggiunto per l’azienda.

 

Ricorda: il Data Scientist è una figura professionale dalle competenze multidisciplinari, che deve essere un po’ statistico-matematico, ricercatore, un’inclinazione sociale, avere attitudini di programmazione informatica, deve possedere capacità di gestione del business e conoscenza del mercato di riferimento, nonché di essere dotato di un pizzico di creatività e curiosità.

 

 

In particolare, secondo Lorenzo Meinardi, autore del libro “Controllo di Gestione”, implementare un sistema di controllo di gestione significa:

1)     valutare l’efficienza e l’efficacia di tutte le aree aziendali

2)    Analizzare tutti i flussi informativi

3)    Istituire procedure rigide per alimentare il patrimonio informativo dell’azienda

I processi di definizione di meccanismi di controllo di gestione richiedono un orizzonte di medio lungo periodo, poiché implicano una meticolosa attività  di analitics ed ottimizzazione dei comparti aziendali.

Obiettivi di un sistema di controllo di gestione

Lorenzo Meinardi suggerisce un approccio orientato a miscelare l’analisi con i seguenti obiettivi:

a) valutare l’efficienza delle divisioni aziendali

b) valutare i meccanismi che determinano i flussi informativi

c) valutare l’efficacia , la rilevanza e l’affidabilità  delle informazioni.

 

Le principali fasi di un sistema di controllo di gestione

In genere un processo di costruzione di un efficace sistema di controllo di gestione richiede le seguenti fasi:

–    Avvio ed organizzazione del progetto con evidenza degli obiettivi da raggiungere

–    Studio del business caratteristico e delle sue peculiarità

–    Analisi della struttura organizzativa

–    Analisi del sistema informativo

–    Analisi dei flussi informativi

–    Elaborazione della strategia di riassetto

–    Adeguamento della struttura organizzativa

–    Configurazione della gestione caratteristica

–    Studio e realizzazione del sistema di reporting.

 

Risorse per approfondire

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sistemi avanzati di contabilità  analitica

controllo gestione in excel

controllo gestione: i primi passi

La pianificazione finanziaria

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