Il content marketing è una tecnica che piace sempre di più ai brand perché supporta le vendite e le strategie di call to action senza innescare un meccanismo invasivo e fastidioso nei confronti degli utenti.

Due sono i punti fondamentali:

–    Qual è l’audience di riferimento?

–    Occorrono contenuti di qualità, originali e unici.

 

L’evoluzione del ciclo di acquisto del consumatore

Il ciclo di acquisto nell’era di internet e dei social media è diventato da un lato più complesso, ma dall’altro più trasparente grazie ad alcuni fattori chiave:

– enorme mole di big data disponibili per effettuare analisi e gestire “i comportamenti e le passioni dell’utente”

percorso esperienziale dell’utente.

In particolare, le recensioni e opinioni rilasciate da un consumatore dopo l’acquisto possono rappresentare un enorme potenziale per il Brand al fine di affinare al meglio le future strategie di prodotto, di prezzo, di distribuzione e di promozione.

I 4 stadi del Buying Customer Cycle

Se ragioniamo in termine di Buying Customer Cycle possiamo riconoscere fondamentalmente 4 stadi vitali:

1. Awareness

2. Interest/Evaluation

3. Engagement

4. Retain

Se dovessimo fare un ragionamento di correlazione del Ciclo di acquisto del cliente con una strategia di Content marketing da sviluppare per ciascun stadio ci troveremmo di fronte ad una situazione in cui si deve procedere ad una pianificazione per fase con chiari obiettivi specifici e output/format di contenuti differenti.

Per capire meglio, guardate la matrice riportata qui sotto:

Naturalmente la suddetta tabella è puramente esemplificativa e può essere arricchita con ulteriori obiettivi da raggiungere utilizzando format di contenuto ritenuti più idonei e adatti all’arena competitiva in cui si colloca il brand.

Quale approccio di Content Marketing?

Per adottare un simile approccio, è fondamentale seguire un approccio plurifase, articolato fondamentalmente sui seguenti step:

–    Strutturare un team dedicato al Content Marketing

Su questo tema qui di seguito si riportano due link di approfondimento:

a) Content Marketing: il ruolo del Team

b) Content Marketing quali comptenze deve avere il team

–    Definire la mission del Content marketing

–    Creare contenuti

–    Amplificarli attraverso i social media, le piattaforme di content curation e di content discovery

–    Misurare i risultati.

Pianificare, Pianificare, Pianificare!!!!!!

Come potete capire il momento della pianificazione strategica di un simile modello è fondamentale. Intendiamo comunque un sistema di pianificazione flessibile e facilmente mutabile nel tempo in base alle evoluzioni e alle tendenze del settore di riferimento.

Pertanto è sicuramente utile la creazione di un calendario editoriale finalizzato a:

–    Stabilire il ritmo di pubblicazione

–    Definire i contenuti tematici

–    Timing per il team

–    Programma condiviso dal team

–    Diffusione sui vari social media.

Un modello di Content marketing mix

L’insieme dei suddetti elementi, vi consentirà di gestire al meglio quello che possiamo definire “Content Marketing Mix”; su questo versante è interessante il modello proposto da Matt Wesson – Pardot e che potete visualizzare qui sotto:

Qui trovate il linK per il download della suddetta immagine:

http://storage.pardot.com/1/145887/Content_Marketing_Mix_01.png

Il suddetto modello di Content marketing mix è molto utile per:

–    Supportare nella pianificazione delle attività

–    Individuare il canale appropriato per la distribuzione

–    Riconoscere la corretta correlazione tra fase di ciclo di vendita e contenuto più appropriato per ottenere il massimo impatto.

E’ bene precisare che questo modello è di carattere generale e potrebbe richiedere delle personalizzazioni più o meno rilevanti a secondo del tipo di settore di riferimento e della complessità del ciclo di vendita.

Per ulteirori approfondimenti sul Content Marketing, guarda anche la presentazione “Content Marketing: strategies and Tips”: