Conferimento ramo azienda ed Srl: quali normative avere come riferimento?

Conferimento ramo azienda ed Srl: gli articoli del cod. civile sui conferimenti in Srl sono: 2464, 2465, 2466. In particolare l’art 2465 riguarda la relazione di valutazione.

 

Conferimento ramo azienda ed Srl: art. 2465 del codice civile

L’art 2465 precisa i seguenti aspetti:

  1. la relazione di stima giurata può essere effettuata da un perito nominato dal conferente, o anche dalla società conferitaria (quindi non è obbligatoria la nomina del Tribunale come nel caso delle Spa), ma l’esperto deve essere: (a) un revisore contabile (persona fisica), iscritto nel registro dei revisori legali tenuto dal MEF (Ministero Economia e Finanza); (b) una società di revisione iscritta nel medesimo registro
  2. la relazione di stima deve contenere:
    1. la descrizione dei beni (ovvero ramo d’azienda) o crediti conferiti
    2. l’indicazione dei criteri di valutazione adottati
    3. l’attestazione che il valore dei beni conferiti è almeno pari a quello attribuito al conferimento per l’attribuzione del capitale sociale e dell’eventuale sovrapprezzo
  3. la relazione va allegata all’atto costitutivo ovvero al verbale assembleare di aumento del capitale sociale
  4. il 2° comma dell’art 2465 contrasta eventuali rischi di elusione della norma; infatti esso prevede per gli acquisti da parte della società di beni o crediti dei soci fondatori, per un corrispettivo superiore a 1/10 del capitale sociale, nei 2 anni successivi all’iscrizione della società nel registro delle imprese:
    1. la relazione giurata di stima di un esperto secondo le indicazioni del 1° comma sopraesposte
    2. l’autorizzazione, salvo diversa disposizione dell’atto costitutivo, con decisione dei soci ex art 2479 cod. civile: questo articolo riguarda le materie di decisione demandate ai soci e i modi in cui i soci esprimono la loro volontà, anche al di là della forma assembleare, 3° co. art 2479
  5. l’ultimo comma dell’art 2465 richiama gli art 2343 co. 2 e l’art 2343 bis co. 4 e 5; pertanto
    1. l’esperto  risponde dei danni causati alla società, ai soci e ai terzi; si applica l’art 64 del cod. procedura civile (art 2343 co. 2)
    2. viene consentita la non applicazione della norma, quando l’acquisto avviene (i) a condizioni normali nell’ambito delle operazioni correnti (ii) nei mercati regolamentati; (iii) sotto il controllo dell’autorità giudiziaria o amministrativa (art 2343 bis co. 4)
    3. in caso di violazione delle previsioni di cui sopra, è riconosciuta la responsabilità solidale degli amministratori e conferente per i danni causati alla società, ai soci e ai terzi (art 2343 bis co 5)
  6. l’art 2465 non effettua alcun richiamo ai co. 3 e 4 dell’art 2343, che riguardano il controllo degli amministratori sui valori di conferimento nei 180 gg. successivi (co. 3), e se la valutazione risultasse inferiore ad 1/5 del capitale sociale, la società deve ridurre proporzionalmente lo stesso (co. 4); resta in dottrina il dubbio su come interpretare questa omissione del legislatore: deve intendersi come un divieto di applicazione della norma non richiamata, ovvero va interpretata come una comune lacuna legislativa colmabile con una interpretazione analogica?

 

Conferimento ramo azienda ed Srl: approfondimenti per il perito valutatore

Vale la pena in questa sede ricordare anche alcune prescrizione dell’art 2464 del cod. civile, che possono interessare il perito valutatore, precisamente:

  1. recita il 2° co art 2464 “possono essere conferiti tutti gli elementi dell’attivo suscettibili di valutazione economica”; ecco quindi che diventa possibile conferire  diritti reali o personali di godimento, quali: diritti sui marchi e brevetti,  e anche il cd know how aziendale
  2. il successivo comma 6 stabilisce che possono costituire oggetto di conferimento anche le prestazioni d’opera o di servizi (non possibili nella Spa), a condizione che gli obblighi assunti siano coperti da polizza di assicurazione, ovvero fideiussione bancaria, a tutela della società in caso di inadempienza, si pensi al caso pratico dell’artigiano che conferisce la propria prestazione professionale
  3. vale la pena di sottolineare che la legge non prescrive espressamente una perizia giurata nel caso di prestazioni d’opera; si ritiene tuttavia che anche in questo caso, per analogia e a garanzia della società e dei soci, il valore della prestazione sia attestato da apposita relazione giurata che abbia le stesse caratteristiche della perizia di valutazione per conferimento di beni o crediti.

 

Risorse per approfondire:

Conferimento ramo azienda: cenni introduttivi

Conferimento ramo azienda: codice civile e approfondimenti

Conferimento ramo azienda ed SpA