Vecchia, cara, profumata cartoleria! Diciamo la verità, ci piaceva tanto recarci in quel negozietto ricco di cose “importanti”, come quaderni, penne e matite con la gommina…Eh si, perché, quando la cartoleria era un negozio molto frequentato, dalle mamme per i figli studenti, dagli impiegati per l’utilizzo in ufficio, dai disegnatori per fogli e colori, e per molto altro ancora, il caratteristico profumo di legno e di carta ci avvolgeva sino alla fine dell’acquisto.

Il cartolaio, nel nostro negozio di quartiere, senza mai insistere troppo, prima di salutarci ci mostrava anche le ultime agende, o i diari e gli astucci per la scuola, dai più classici a quelli spiritosi, oppure le penne a scatto a più colori o gli album da disegno a fogli ruvidi, o da collage con la carta colorata…Insomma, la visita in cartoleria rappresentava, in fondo, una festa, un piacere a piccoli costi, anche perché gli acquisti non erano mai troppo esosi e, dunque, ancora più invoglianti.

Oggi molto è cambiato, dalla domanda all’offerta. Innanzi tutto, a livello di negozio sotto casa, è ormai piuttosto raro trovare una cartoleria, così come una merceria, o altri negozi di minuterie o articoli specifici come questi. I prodotti vengono venduti nei centri commerciali, spesso anche nei supermercati dove, senza dubbio, vi è assortimento e facilità di scelta, ma manca il fascino del negozio specifico, dell’amico cartolaio, dell’odore della carta, appunto.

Anche l’offerta si è diversificata: viviamo nell’epoca del computer, della tecnologia che ha sostituito la carta con la tastiera, la biro con la pen drive. E allora anche la merceologia e il mercato si adeguano, offrendoci acquisti online diversificati, sempre disponibili, concorrenziali e di brand professionali e conosciuti.

Anzi, in linea di massima, per le vendite online di cartoleria, e non solo, numerose case produttrici preferiscono, anziché offrire direttamente dai loro siti aziendali, affidarsi ai MarketPlace, cioè a quei siti intermediari, veri e propri “supermercati virtuali”, che propongono i prodotti di molti marchi competitivi fra loro, offrendo al cliente la possibilità di scelta per un e-commerce mondiale. Il “mercato” che ci propongono, ovviamente, è virtuale, ma talmente di uso corrente sui nostri pc e smartphone da sembrare reale, e soprattutto è affidabile e sicuro.

I principali MarketPlace, nel mondo, sono senza dubbio Amazon e eBay, ormai diffusissimi dai primi anni 2000 e sono tante le aziende produttrici che si affidano a questi due colossi per le proprie vendite. I vantaggi sono palesi: monitoraggi statistici stabiliscono che almeno il 50% degli acquirenti online si affida ai portali online, sempre ben posizionati nei motori di ricerca e con i prodotti esposti in una vetrina virtuale. Inoltre, gli acquisti online sono spesso più competitivi e molto assortiti, con infinite categorie di prodotti, dai marchi più conosciuti a quelli più innovativi, spesso acquistabili anche senza le spese di spedizione.

Di rimando, pur se limitati, non possiamo esimerci dal presentare anche i “contro” di questo genere di commercio: dal punto di vista dell’azienda produttrice, si perde un po’ la sua identità, poiché l’acquirente riconosce sempre meno il brand del prodotto. Inoltre, ed è forse lo svantaggio principale, la vendita online ci ha fatto dimenticare il contatto fisico, sia con il prodotto, che non possiamo toccare, o sfogliare, o soppesare, o provare, sia con il venditore che, di fatto, è diventato un’entità effimera dietro a una tastiera.

Arrivederci caro amico cartolaio, chissà se ci rivedremo di nuovo!