Stando a quelli che sono i dati, Europa batte USA in termini di e-commerce. Si tratta di una vittoria di misura, che dichiara che sempre più europei scelgono di effettuare i loro acquisti online e il numero è abbastanza superiore a quello degli americani che lo fanno.

Tuttavia, è bene notare che per quel che concerne i wallet vincono ancora gli Stati Uniti.

Ma quali sono i dati di cui si parla? Lo vediamo nel dettaglio. Come detto, in Europa molti comprano online, ma pagano con carta di credito o carta di debito, Paypal, fattura. Pochi scelgono un e-wallet come metodo di pagamento.

Negli Stati Uniti, invece, i Wallet vanno per la maggiore assieme a carte di credito e di debito. Insomma, una diversa concezione per quel che concerne i pagamenti differenzia i due modi di acquistare. A dirlo è HiPay, Fintech francese che si occupa proprio di pagamenti digitali e che ha deciso di mettere a punto una dettagliata indagine per analizzare il mondo dell’e-commerce.

Alla luce di quanto detto si nota che, dopo qualche anno di rincorsa, ora l’e-commerce spicca il volo in Europa, andando a sorpassare anche gli Stati Uniti.

La classifica mondiale parla chiaro e sottolinea che, ora come ora, in Europa si acquista online per ben 530 miliardi di euro e questo significa che c’è stato un incremento del 15,2%. Gli Stati Uniti, invece, hanno raggiunto “solo” quota 500 miliardi, con un aumento del 12,1%.

Quali sono i paesi che alzano la media in Europa? Senza dubbio Germania, Francia e Regno Unito che, insieme, fatturano il 68% del totale sopra riportato.

In Europa, chi acquista su un e-commerce cosa preferisce? Ce lo dice sempre l’analisi di Hi-Pay, che sottolinea che chi compra online preferisce acquistare abbigliamento e calzature, ma anche libri, elettrodomestici ecc.

Anche Oltreoceano queste scelte vanno per la maggiore, con l’aggiunta, nelle prime posizioni, di beni riguardanti il settore media e comunicazioni.

 

Il grande successo dell’e-commerce porta con sé diversi altri aspetti da prendere in considerazione. Sebbene anche in Europa si sia sempre più propensi ad acquistare online, le piattaforme devono avere dei requisiti di idoneità non indifferenti per essere utilizzate con profitto e con piacere.

Questo significa che l’organizzazione dell’e-commerce stesso molto influenza gli acquisti. Per questo motivo, ogni venditore interessato ad aprire un e-commerce per vendere online deve fare attenzione a diversi fattori.

Cosa si deve prendere in considerazione? Innanzitutto, deve essere acquistato un ottimo gestionale, come https://www.magicstore.cloud/, tra i leader per il segmento di riferimento e in grado di permettere una perfetta gestione di acquisti, resi, magazzino, fatture, pagamenti e quant’altro.

Questo è un aspetto che non può essere sottovalutato in alcun modo, anche se in alcuni casi si tende a pensare al contrario.

Avere a propria disposizione un valido supporto per gestire al meglio un e-commerce non solo ne eleva la qualità, ma permette anche di rendere il processo di acquisto più semplice e agevole per chi compra. Un cliente soddisfatto, del resto, torna ad acquistare se trova una piattaforma di fiducia e questo dovrebbe essere l’obiettivo da perseguire.

Del resto, come sempre accade, sia in Europa che negli Stati Uniti che in qualsiasi altra parte del mondo, sono i clienti che fanno muovere il mercato e le vendite, andando a decidere il successo, o l’insuccesso, di questa o quella piattaforma.

Avere tutti gli strumenti indicati per costruire un prodotto che invoglia all’acquisto è la strada da seguire, sia per chi ha un e-commerce che per chi, invece, vende al dettaglio in negozio fisico. Questo è un consiglio che chiunque dovrebbe seguire, perché un gestionale aiuta proprio tutti.