Come utilizzare le app per il business? Smartphone e tablet fanno ormai parte della vita degli italiani. La diffusione dei dispositivi mobile è cresciuta in maniera esponenziale in un arco di tempo davvero ristretto: secondo dati elaborati da GfK, il numero degli italiani in possesso di un cellulare in grado di connettersi e navigare sul web è passato dall’1,2% del 2009 all’attuale 47,6%.

Alla base di questo fenomeno c’è stata la forte riduzione del costo di questi strumenti ma anche la grande crescita delle funzioni e delle possibilità da essi offerte: grazie ad uno smartphone, oggi, è possibile mantenersi in contatto con familiari, amici e contatti di lavoro attraverso molteplici canali, essere costantemente aggiornati su news e fatti dal mondo, trovare indicazioni stradali, dilettarsi con giochi e passatempo e, in generale, avere sempre a portata di mano l’infinita varietà di proposte e servizi che caratterizzano il web.

Molto del successo di questi dispositivi, che in poco tempo hanno rivoluzionato tanti aspetti del vivere quotidiano, è legato all’intuizione di ricorrere allo sviluppo delle app, ovvero ai piccoli software scaricabili e installabili sui device mobile, che oggi possono semplificare e offrire supporto davvero in qualunque genere di attività.

L’idea alla base delle app è quella di creare programmi in grado di girare anche su smartphone e tablet, strumenti che inevitabilmente presentano capacità di calcolo ridotte rispetto a quelle di un computer desktop. Un’applicazione mobile si distingue da un generico software per via della scelta di una struttura informatica il più possibile semplificata e ridotta alle componenti essenziali: una buona app deve occupare poco spazio nella memoria del dispositivo e funzionare in maniera ottimale anche quando la RAM a disposizione risulta essere limitata. In più, l’interfaccia grafica del piccolo programma deve essere studiata con grande attenzione, affinché i contenuti risultino sempre chiari e facilmente accessibili tramite touchscreen di dimensione diversa.

Le app hanno assunto un ruolo di prim’ordine anche come strumento di marketing: sempre più aziende, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore di riferimento, scelgono di sfruttare questo utile canale per aggiungere un’ulteriore freccia al proprio arco e creare un filo diretto con i consumatori. Dal punto di vista dell’immagine e della percezione che il pubblico ha di un brand, la disponibilità di un’app dedicata contribuisce a sottolineare l’attenzione dell’impresa all’innovazione tecnologica, un fattore che consente di attestarsi come interlocutori credibili, specie quando si opera nel settore dell’IT o comunque dei servizi informatici.

Un’app aziendale rappresenta un ottimo sistema per proporre al pubblico tutte le novità, le offerte messe a punto e le iniziative organizzate, stabilire un contatto diretto e condividere foto, video e contenuti multimediali di qualunque tipologia.

Se dal punto di vista del branding un’applicazione sviluppata appositamente può contribuire a migliorare la reputazione e la fama di una qualsiasi attività commerciale, va detto che quando opportunamente sfruttata può diventare anche una fonte diretta di guadagno. Con l’inserimento di banner e avvisi pubblicitari all’interno delle app è possibile monetizzare ogni lancio dell’applicazione, pur offrendone il download gratuito.

Un caso particolare riguarda il settore dei portali dedicati all’e-commerce. Oggi, gli utenti del web si aspettano di poter compiere i loro acquisti online anche tramite lo smartphone, ma sempre in maniera semplice e funzionale, ovvero visualizzando le specifiche tecniche dei prodotti, il prezzo, il commento degli altri acquirenti e le foto che ne illustrano graficamente le caratteristiche. Un’app dedicata agli acquisti online deve garantire fluidità, semplicità d’uso e chiarezza dei contenuti, ma anche sistemi affidabili e rigorosi per garantire la protezione dei dati personali degli utenti e, soprattutto, la sicurezza delle transazioni.

In generale, per sfruttare efficacemente le possibilità offerte dalle app occorre includere questo strumento in una strategia di marketing di più ampio respiro e definire con precisione l’obiettivo che si punta a raggiungere. Per escogitare la soluzione più conveniente per le esigenze della propria attività occorre affidarsi a programmatori esperti nello sviluppo app, in grado di studiare soluzioni valide ed economiche, pensate su misura per rispondere alle esigenze delle realtà imprenditoriali.

Lo sviluppo e la distribuzione di app di qualità non sono compiti alla portata di tutti: oltre alla creazione di una struttura informatica adeguata, cioè leggera e poco complessa, occorre mettere a punto soluzioni grafiche semplici ma accattivanti e provvedere ad accurati test, per individuare e risolvere eventuali bug.

Qualora si desiderasse distribuire l’app tramite gli store relativi ai principali sistemi operativi in uso sui dispositivi mobile (Android, iOS e Windows Phone) è necessario attenersi agli standard di qualità richiesti e seguire un preciso iter per l’approvazione del software in questione.

Il mondo mobile prosegue nella sua rapida espansione e ogni giorno si moltiplicano le possibilità e le funzioni proposte dai nuovi device lanciati sul mercato. Pensare di sottrarsi a questo processo di innovazione è un grave errore: la concorrenza è sempre più viva anche sul mercato delle app e cogliere l’occasione di sfruttare anche questo canale per comunicare con il pubblico e intercettare l’attenzione di nuovi potenziali clienti è il modo migliore per incrementare le chance di successo del proprio business.