Il curriculum vitae può essere considerato come una sorta di biografia professionale, che se ben impostato può essere un ottimo biglietto da visita per crearsi opportunità lavorative. In questo articolo poniamo enfasi sul modus operandi da seguire per redigere un curriculum vitae ben dettagliato ed efficace.

Chi si appresta a leggere il vostro curriculum vitae è indaffarato in molte altre attività; pertanto è necessario cogliere l’attimo e catturare l’attenzione di chi sta leggendo il nostro storytelling professionale.

Curriculum vitae: anagrafica precisa e suggerimenti per iniziare

Il curriculum vitae non deve essere lungo e scritto in maniera troppa complessa. Occorre far emergere i punti essenziali e i punti di forza, che strategicamente vestono bene il profilo ricercato.

Le diverse, sezioni che compongono il documento devono essere facilmente distinguibili e facilitare la lettura. Inserite sempre una vostra fotografia in formato foto tessera in modo da rendere da subito familiare il vostro volto. Usate immagini appropriate, sobrie e adatte al contesto.

Non trascurate la parte anagrafica ed inserite le informazioni fondamentali in maniera corretta:

– Cognome

– Nome

– Indirizzo di residenza

– Città, codice postale

– Recapito telefonico

– Indirizzo mail

– Account del profilo Linkedin, se disponibile.

Il percorso formativo

Procedete con l’inserire accuratamente il percorso formativo in modalità decrescente (dal più recente al meno recente) svolto negli anni, indicando i nomi degli istituti, università, il periodo e il titolo di studi conseguito. Indicate anche eventuali corsi di specializzazione.

Ricorda: semplicità di scrittura, precisione nella descrizione dei dettagli, un’attenta rilettura per evitare errori grammaticali o refusi, costituiscono elementi essenziali per preparare un curriculum vitae efficace.

Esperienze professionali

Dopo l’evidenza del percorso formativo elencate le vostre esperienze professionali, con evidenza dell’azienda dove avete lavorato o state lavorando, l’area aziendale, il periodo di riferimento. Indicare il ruolo ricoperto e le principali attività e mansioni. Se si risponde ad un annuncio di lavoro è sempre opportuno fare un “matching” con le attività richieste, in modo da “customizzare” al meglio le tue esperienze lavorative.

Competenze: evidenziare conoscenze e capacità

Evidenzia le tue competenze, ponendo enfasi su quelle che rappresentano i tuoi punti di forza: utilizzo del pacchetto Microsoft office e latri tool informatici, lingue conosciute. Non trascurare poi anche una carrellata delle tue soft skill, cercando di essere il più sinceri possibili.

Per soft skill si intende ad esempio: l’autonomia, il livello di flessibilità e di resistenza allo stress, la precisione nel livello di dettagli, l’attitudine all’apprendimento continuo, gestione delle informazioni, capacità comunicativa, intraprendenza, lavorare per obiettivi, team working, leadership, intraprendenza.

Modello e stile: non trascurate l’aspetto visuale del curriculum vitae

Un altro aspetto da non trascurare nella predisposizione di un curriculum vitae è il modello e lo stile con cui si presenta. È bene redigere un documento be strutturato, che deve rendere scorrevole la lettura, dare un’idea di ordine e persuadere nell’aspetto visuale attraverso una grafica professionale ed efficace. Se sei alla ricerca di soluzioni o template in questo senso, vale sicuramente la pena sfruttare le risorse on line messe a disposizione del web.