Oggi scopriremo insieme il giusto atteggiamento mentale, per reagire ad un fallimento, nella vita e negli affari.

Il fallimento è l’opportunità di ricominciare in modo più intelligente – Harry Ford 

Questa frase è stata il propulsore per la mia trasformazione. Te la decriverò in 2 step:

1) Ogni fallimento è un insegnamento.

2) Solo chi striscia non cade.

Spieghiamole una alla volta.

1) Ogni fallimento è un insegnamento.

Quando non raggiungi il risultato sperato (come capita ed è capitato anche a me), non scacciare via la sensazione del fallimento. Accettala. E’ accaduto. Non fare finta che non sia avvenuto. Somatizza le sensazioni negative, analizza i motivi che ti hanno portato a quel risultato ed estrapola un insegnamento, perchè ciò non accada più. E’ più facile di quanto tu creda. Se deciderai di ammettere di aver fallito, riuscirai anche a comprendere i motivi che ti hanno portato a quel risultato. Ne uscirai più maturo e preparato. Io ho fatto proprio questo. Mi sono seduto e mi sono chiesto: Cosa e dove ho sbagliato? Ero convinto che la mia opera fosse di grande valore, e allora perchè avevo fatto un mezzo flop?? Capendo i miei errori ho potuto correggere il tiro e smussare gli angoli dove necessario.

2) Solo chi striscia non cade. Capisci il senso??

Solo i serpenti non riescono a cadere, tutti gli altri esseri, anche i più grandi giganti cadono. Quindi smettila di batterti il petto. Accetta il tuo errore come un dono. Le più grandi invenzioni della storia sono arrivate dopo innumerevoli tentativi e fallimenti. Pensa se Thomas Edison si fosse arreso al primo errore. Saremmo tutti al buio.::)) Invece la sua volontà indomita gli permise di fare ben 193 brevetti e di rientrare fra i 100 uomini più importanti degli ultimi 1000 anni. E nonostante questo pensi che non abbia mai fallito? Fai come lui. Rialzati e continua a camminare