In tempi di crisi economica e di elevata incertezza, per chi opera nel business è d’obbligo l’attività della pianificazione attraverso un approccio strategico e di analisi. In particolare risulta essere core la fase delle proiezioni economiche-finanziarie e rating di settore. Relativamente a questo ambito è interessante prendere visione di un modello di analisi della società di consulenza EasyShareFinance: un originale approccio analitico di previsione statistico-operativa di settore.

 

Proiezioni economiche finanziarie e calcolare i rating di settore

Lo studio deriva dall’applicazione di un modello previsionale, sviluppato sulla base di una ricerca annuale condotta da Mediobanca su oltre dieci anni di bilanci consuntivi  di oltre 2000 imprese italiane,riclassificati in macrosettori economici nazionali.
Il modello è stato elaborato considerando 28 macrosettori economici. Per rispettare il criterio di omogeneità delle imprese facenti parte di ciascun settore, è stata utilizzata la classificazione delle attività economiche “Codici Ateco 2007” redatta dall’Istituto Nazionale di Statistica.

 

Il contenuto dell’indagine

L’indagine riporta i dati cumulativi dei bilanci di 2035 società industriali e terziarie di grande e media dimensione per gli anni dal 2003 al 2012 e include tutte le aziende italiane con più di 500 dipendenti e oltre un quinto di quelle di media dimensione. Con riguardo alle ultime rilevazioni Istat sulle imprese con oltre 20 dipendenti, la ricerca nel 2010 rappresentava il 51% del fatturato dell’industria, il 58% di quello dei servizi pubblici, il 33% di quello dei trasporti e il 26% di quello della distribuzione al dettaglio. Nel settore manifatturiero l’incidenza era del 47% sul fatturato, del 55% sulle esportazioni (dato 2007), del 33% sugli occupati edel 45% sugli investimenti fissi lordi.
Le statistiche elaborate in tabelle riguardano i dati dello stato patrimoniale e i valori del conto economico.

Serie storiche

Riguardo alle serie storiche gli aggregati del settore trasporti presentano elementi di disomogeneità rispetto a edizioni precedenti a causa delle vicende che hanno interessato le Ferrovie dello Stato e l’Alitalia. Le Ferrovie dello Stato sono state trasformate da ente pubblico in società per azioni nel corso del 1992 e sono state incluse nell’indagine a partire dall’edizione 2005 (dati 1995-2004). La compagnia di bandiera, sempre presente sino all’edizione 2008, è stata successivamente esclusa con l’ingresso in amministrazione straordinaria. Si segnala infine che in questa indagine non sono compresi i conti del principale operatore siderurgico, interessato da un provvedimento di commissariamento governativo.

I cambiamenti nei princìpi contabili

I dati contabili del decennio coperto dall’indagine risentono di alcune modifiche dei criteri di valutazione a seguito dell’introduzione, prevalentemente a partire dal 2005, dei princìpi contabili IAS/IFRS, obbligatori per le società quotate. Essi hanno interessato 305 società che rappresentano nel 2012 il 59% del totale attivo e il 43% del fatturato dell’insieme delle 2035 aziende considerate.

I dati dei loro bilanci, pur essendo stati riclassificati secondo schemi omogenei, presentano valori talvolta discontinui rispetto a quelli degli esercizi precedenti. Con effetto dal 2009 sono stati riclassificati i valori degli immobilizzi nei bilanci di importanti società operanti nel settore dei trasporti e dei servizi pubblici. La maggiore impresa italiana di trasporto ferroviario ha adottato i princìpi contabili IAS/IFRS che hanno comportato, tra l’altro, la riduzione del valore di carico della rete, registrato contabilmente mediante storno di un fondo patrimoniale, e la conseguente riduzione degli oneriper ammortamenti in conto economico. In secondo luogo, l’applicazione del regolamento CE 254/2009 ha mutato i princìpi contabili delle società esercenti servizi in concessione(cosiddetta interpretazione IFRIC 12).

In tale ambito i concessionari, titolari del diritto(licenza) di trasferire agli utenti il prezzo del servizio pubblico, debbono rilevare i costi di costruzione e migliorie nelle attività immateriali anziché in quelle materiali.

Le caratteristiche del software DOMINO B2®SECTOR

Disporre di un documento di programmazione strategica, costantemente rivedibile e aggiornabile è un fondamento per gestire un’impresa con consapevolezza, affrontando le incertezze del mercato e trattando i rapporti con banche e stakeholder con miglior visibilità. Domino B2®(2)rappresenta un software applicativo tra i più innovativi e “user-friendly” presenti sul mercato. Un programma“stand alone”, che non necessita di alcun collegamento con i sistemi operazionali aziendali e può essere installato e utilizzato liberamente. Basato sull’applicativo Excel, programmato con VB, è in grado di eseguire in modo completo la riclassificazione dei bilanci consuntivi importandoli direttamente da una Base dati esterna. La versione “Sector” è stata specificamente realizzata per l’analisi di settore e consentire agli utilizzatori di disporre dei dati del settore di appartenenza da confrontare con quelli della propria impresa o di quella analizzata. Sector è in grado di analizzare i consuntivi di dieci anni di ciascun settore e sulla base di specifiche funzioni statistiche,di seguito dettagliate, di eseguire automaticamente una proiezione su sei esercizi successivi (forecast).

Proiezioni economiche finanziarie

Forecast: quali funzioni statistiche?

Il software è completamente automatizzato e sulla base dei dati di input prelevati dal file esterno (Banca dati input) riclassifica i dati storici ed elabora il piano di forecast. Le funzioni statistiche utilizzate sono le seguenti:

•    Tendenza: restituisce i valori lungo una tendenza lineare. Utilizzando il metodo dei minimi quadrati, calcola una retta che coincide con le matrici y nota e x nota e restituisce i valori y lungo la retta per la matrice di nuova x specificata. Questa funzione è stata applicata alle previsioni di: fatturato, consumi, acquisti.

•    Previsione:  Calcola, o predice, un valore futuro utilizzando valori esistenti. Il valore previsto è un valore y corrispondente a un valore x dato. I valori noti sono valori x e y esistenti e il nuovo valore viene calcolato in base a una regressione lineare. Si può utilizzare questa funzione per prevedere le vendite future, l’approvvigionamento delle scorte di magazzino o le tendenze dei consumatori. Questa funzione è stata utilizzata per calcolare i giorni di turnover delle scorte, dei crediti, dei debiti, del numero medio di dipendenti e gli investimenti futuri.

•    Media: Restituisce la media aritmetica degli argomenti, questa funzione è stata applicata alla previsione delle partecipazioni e di altri titoli dell’attivo a m/l termine.

Se desiderate esaminare approfondire il modello potete scaricare l’ebook dal titolo “Proiezioni economiche-finanziarie e Rating di Settore” a cura di Maurizio Nizzola, dove troverete un’analisi dettagliata sul settore dell’abbigliamento con particolare focus su quanto segue:

•    Previsioni e stime

•    Riclassificazione bilanci consuntivi e analisi del trend

•    Tabelle consuntive e previsionali

•    Dinamica finanziaria

•    Analisi del rischio metodo S.& P.

•    Tabella indicatori consuntivi e previsionali

•    Analisi rischio con metodi automatici

•    Analisi del rischio con valutazione indicatori (analisi quantitativa)

•    Rating consuntivo e previsionale