La creazione di un modello finanziario in excel richiede la necessità di adottare un processo plurifase. In questo articolo analizziamo quali sono gli step fondamentali da seguire per creare un financial model professionale.

Il processo che deve portare alla realizzazione di un modello finanziario deve partire dalla fase di individuazione della scopo del template finanziario.

Le attività chiave per un modello finanziario excel

Secondo Michael Samonas, autore del libro “Financial Forecasting, Analysis and Modeling: A Framework for long -Term forecasting“, edito da John Wiley & Sons, un processo di costruzione di un financial model, si sviluppa in 4 step:

1) Definizione del problema

2) Delineare le specifiche del modello

3) Disegnare e realizzare il modello

4) Controllare l’output del modello

La definizione del problema

Questa fase serve per circoscrivere lo scopo per cui deve essere realizzato il modello finanziario. Questa è la fase in cui ci si deve porre domande per capire come risolvere le diverse problematiche, che possono emergere. L’approccio deve essere quello del problem solving.

Supponiamo, che venga richiesto un modello per valutare il lancio di un nuovo prodotto per comprendere quale impatto si avrebbe sulle performance di  bottom line dell’azienda.  Michael Samonas, tra l’altro, evidenzia come in questo caso il financial analyst debba eseguire una serie di approfondimenti per definire il problema.

Ad esempio potrebbe essere necessario raccogliere le seguenti informazioni e creare un simile schema di base:

modello finanziario excel

Sarà poi necessario capire eventuali fondi necessari per sostenere l’iniziativa ed eventuali costi di indebitamento.

Le peculiarità del modello finanziario

Secondo Michael Samonas, dopo aver individuato le variabili del problema, occorre focalizzarsi sui seguenti punti chiave:

– muoversi verso basi solide e di elevata personalizzazione per costruire un modello finanziario di successo;

– Catalogare le diverse ipotesi ( assumptions) per categoria.

– Raggruppare le assumption in un foglio di lavoro excel.

– Decidere il periodo temporale e la granularità del periodo (mese, trimestri, anno, ecc).

– Definire i Kpis da sintetizzare nel modello finanziario excel.

– Definire gli scenari e la sensitivity analysis. Questo punto è fondamentale per valutare come i risultati possono mutare in base ad un dato settaggio delle variabili di input.

– Puntare a un modello excel dinamico in modo da avere aggiornamenti immediati nel caso vengano cambiate le assumption di partenza. Per approfondire questo punto, leggi e analizza l’esempio riportato nell’articolo dal titolo “Tabella di forecasting dinamica con excel“.

Qui sotto riportiamo alcuni esempi di caratteristiche da considerare nella costruzione di un modello finanziario excel:

modello finanziario excel

 

La costruzione del modello

Il terzo step si focalizza sulla definizione e identificazione degli output che il modello deve perseguire. Sarà pertanto fondamentale collegare i foglio delle assumptions con i fogli di lavoro dove si effettuano i vari calcoli o si creano tabelle di supporto. Pertanto conviene impostare un modello finanziario strutturato nel seguente modo:

– Foglio di lavoro menu: una sorta di raccolta delle finalità di ciascun foglio di lavoro contenuto nel file excel. Questo foglio si suggerisce di crearlo per ultimo e di creare i collegamenti ipertestuali con i fogli di lavoro.

– Foglio degli input dove si raccolgono le diverse ipotesi.

– Uno o più fogli di lavoro per i calcoli o la creazione di tabelle pivot.

– Foglio output di sintesi: un mix di dati e grafici. Creare delle sezioni con dei titoli e con formattazioni, senza esagerare con i colori. Si suggerisce di creare un modello che deve essere letto da sinistra a destra e dall’alto verso il basso.

Di seguito, vi riportiamo un semplice esempio di struttura del file excel al fine di creare un modello chiaro e professionale:

Abituatevi sempre a inserire delle spiegazioni dei diversi fogli di lavoro ed eventuali istruzioni d’uso.

Check del modello

Questa parte deve essere eseguita con cura. Occorre procedere al controllo del modello per vedere se ci possono essere errori.  E’ pertanto fondamentale inserire dei controlli per le quadrature utilizzando la “funzione se”. La verifica deve poi focalizzarsi anche sull’usabilità, la logica di costrutto, l’identificazione di fattori di rischio. Non dimenticare inoltre di ricontrollare gli input e le diverse formule adottate.

Ricorda: per la verifica delle formule sfrutta le funzionalità excel, come ad esempio:

– trova celle precedenti

– trova celle dipendenti

– Mostra formule

– Controllo errori.

 

Risorse per approfondire

Dashboard aziendali ed esempi pratici

Grafici professionali in excel: suggerimenti e tanti esempi

Analisi dei dati: strumenti da utilizzare