Franchising e opportunità di business. Come aprire un attività a “rischio zero”? Oggi parliamo di franchising e analizziamo in sintesi i possibili vantaggi che si hanno intraprendendo una soluzione di sviluppo commerciale in franchising.

Franchising: quali sbocchi? Lavorare in proprio è la vocazione, e diciamoci la verità un po’ anche il sogno, di tanti! Ma non tutti riescono in questa “impresa”. Forse, perché si ha paura di non farcela a causa della crisi economica, che ancora oggi persiste nel nostro Paese. O magari per la necessità di dover gestire un’attività con diverse variabili da gestire, con un impegno importante. Insomma, si tratta di una scelta non facile, ma crediamo che essere determinati, avere passione, costanza e soprattutto ben chiaro l’obiettivo da raggiungere sono ottime caratteristiche potrà diventare la soluzione ideale per ogni aspirante imprenditore. Per ridurre il rischio d’impresa e proporsi in un settore con l’assistenza di una rete di successo, proponiamo il franchising. La formula di affiliazione commerciale che permette di entrare in una rete già affermata.

Definizione del franchising

Una delle prospettive da prendere in considerazione è sicuramente quella del franchising. Ma nello specifico, di cosa si tratta? È una formula di affiliazione che permette di diventare imprenditore avvalendosi del know-how e della visibilità di un brand già affermato sul mercato.

L’articolo 1 della Legge 129/2004 descrive testualmente: “il contratto, comunque denominato, fra due soggetti giuridici, economicamente e giuridicamente indipendenti, in base al quale una parte concede la disponibilità all’altra, verso corrispettivo, di un insieme di diritti di proprietà industriale o intellettuale relativi a marchi, denominazioni commerciali, insegne, modelli di utilità, disegni, diritti d’autore, know how, brevetti, assistenza o consulenza tecnica e commerciale, inserendo l’affiliato in un sistema costituito da una pluralità di affiliati distribuiti sul territorio, allo scopo di commercializzare determinati beni o servizi”.

Ma quali sono i settori più redditizi?

Diversi sono i settori che si possono scegliere per avviare un’attività in franchising (abbigliamento, ristorazione, diversi generi di servizi, assistenza domiciliare e molti altri ancora).

Studi approfonditi di associazioni di settore, ad esempio, hanno notato alcune tendenze, che nonostante la crisi continuano ad avere successo senza precedenti. Di tendenza e con ottimi margini di fatturazione sicuramente, la ristorazione. Quasi tutte le catene di fast food dichiarano crescita di clienti e fatturati. E come dargli torto?!  L’abbigliamento, anche grazie alla formula del conto vendita che permette di restituire l’invenduto, registra sempre buoni dati e stime di crescita.

Inoltre è utile citare le diverse formule innovative nei servizi come, ad esempio, l’ecologico. Tutto ciò che riguarda i prodotti biologici e naturali, che sia settore dell’igiene o del food, rappresentano oggi una quota di consumatori costantemente in crescita.

Franchising, settore in forte crescita: ecco i numeri

Secondo quanto riportato dal Centro Studi del Salone Franchising di Milano per l’anno 2016, elaborando le statistiche provenienti da un migliaio di aziende prese in esame, è stata certificata la crescita del fatturato rispetto all’anno precedente. Un’evoluzione che conferma l’interesse degli aspiranti imprenditori ad optare per la formula della vendita in affiliazione. I settori più in crescita, come già anticipato, sono sicuramente quello del food con un +9%, degli articoli per la persona con un +12% e dell’abbigliamento con un’incoraggiante +11%.