I primi ad utilizzare il codice LEI ed il sistema GLEIS (sistema globale LEI) furono Stati Uniti ed Unione Europea come misura provvisoria. Il registro del codice LEI vuole essere uno strumento di identificazione globale e trasparente.

Il codice LEI (Legal Entity Identifier) è un combinazione di 20 caratteri alfanumerici usato per identificare le entità legali (persone giuridiche) che intendono partecipare nella compravendita di strumenti finanziari, con lo scopo di rendere più trasparenti e sicure tutte le operazioni di scambio tra più controparti.

Il sistema di registro del codice LEI permette di monitorare in maniera più efficiente, calcolare i rischi e standardizzare una base dati a livello globale, con lo scopo di rendere i report finanziari e i dati relativi ad una determinata impresa, facili da consultare e alla portata di chiunque volesse intraprendere un business con una società.

  • I primi quattro caratteri identificano la LOU (Local Operating Unit o Unitá Operativa Locale) che ha emesso il codice LEI

  • Il quinto e il sesto sono riservati e devono essere sempre pari a 0.

  • I successivi dodici caratteri sono lettere e cifre. La combinazione è unica per ciascuna entità legale.

  • Gli ultimi due caratteri sono cifre di controllo.

Il codice LEI viene generato in base allo standard ISO 17442:2012, sviluppato dall’ Intenational Organisation for Standardisation, ovvero l’organizzazione internazionale per la Normazione (ISO).

Codice LEI e aziende italiane

L’iscrizione al registro del codice LEI per le aziende italiane è obbligatoria dal 3 Gennaio 2018, al fine di segnalare le operazioni effettuate nei mercati regolamentati e sistemi giuridici in tutto mondo.

Tutte le persone giuridiche che intendono effettuare transazioni finanziarie con azioni, titoli di stato, warrant, obbligazioni e derivati, hanno l’obbligo di registrarsi. Le imprese, i fondi di pensioni, associazioni, fondazioni e le Pubbliche Amministrazioni che risiedono in Italia e che sono soggette a obbligo di reporting, devono richiedere attraverso la LOU (Local Operating Unit) il proprio codice LEI.

Al codice LEI vengono associati molteplici dati come:

  • Partita IVA

  • codice fiscale

  • Sede legale

  • Struttura societaria

  • Denominazione

Queste informazioni insieme a tutti i report che verranno fatti successivamente, entreranno in un’enorme banca dati e permetterà alle autorità di controllo di monitorare i processi che avvengono nelle transazioni finanziarie delle controparti e migliorare la gestione del rischio di crisi globale.

Come richiedere il codice LEI?

La richiesta può essere fatta in maniera diretta, attraverso un delegato oppure un agente. Data la complessità della materia in questione è consigliabile affidare la registrazione ad un intermediario che si occuperà dell’intero caso e di raccogliere le informazioni necessarie ad una corretta iscrizione.

Il costo per registrarsi ed ottenere il codice è abbastanza economico:

  • €59 per 1 anno

  • €150 per 3 anni

  • €225 per 5 anni

Per poter ottenere il codice, ciascuna persona giuridica deve presentare una serie di documenti:

  • Fondi di investimento: nome del fondo, codice comparto, codice fiscale del gestore del fondo ed informazioni sulla struttura societaria.

Documentazione di supporto: autodichiarazione compilata e firmata da un rappresentante della società di gestione di comparto, copia del documento di identità del firmatario ed eventuale delega con copia del documento di identità del delegante per quelle richieste che vengono effettuate tramite un intermediario.

  • Soggetti iscritti al registro di imprese: codice fiscale ed informazioni sulla struttura societaria di controllo.

Documentazione di supporto: bilancio consolidato per i soggetti che dichiarano di appartenere a un gruppo societario e delega con copia del documento di identità del delegante se si intende richiedere il codice tramite intermediario.

  • Fondi pensione: denominazione, numero albo del fondo, indirizzo, PEC, informazioni sulla struttura societaria di controllo.

Documentazione di supporto: copia del documento di identità del firmatario in corso di validità e documento per richiesta del codice LEI per fondi pensione.

  • Altri enti: denominazione, codice fiscale, indirizzo, PEC, informazioni sulla struttura societaria di controllo.

Documentazione di supporto: documentazione attestante la registrazione presso un Pubblico Registro con esplicita indicazione del Legale Rappresentante, copia del documento di identità del legale rappresentante e documentazione che attesti la sussistenza dei requisiti qualora sia stato selezionato il pagamento in modalità Split Payment o Esenzione IVA.

Il primo utilizzo che possiamo incontrare in un sistema globale come il LEI è proprio la semplicità di richiedere e consultare informazioni riguardanti una controparte su scala mondiale.