L’innovazione passa anche attraverso semplici invenzioni come il caso di Cococrack. La food economy continua ad essere un settore in continua evoluzione. Sono molte le startup che miscelano innovazione e tradizione nel settore della food economy, lanciando prodotti interessanti e utili.

Uno dei frutti più amati e, allo stesso tempo, odiati, è sicuramente il cocco! Amato per il sapore unico, odiato per la difficoltà di aprire il guscio e conquistare la polpa! Da oggi un’innovazione, completamente Made in Italy, può cambiare le cose: Cococrack è un originale set, composto da due utensili manuali, che consente di aprire con minimo sforzo, in piena sicurezza e igienicamente una noce di cocco.

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Com’è nata l’idea di Cococrack?

L’idea, coperta da due brevetti per invenzione e tutelata anche per quanto riguarda marchio e design, è stata concepita e sviluppata da Valerio Canetti, anch’egli vittima della difficoltà di raggiungere l’agognata polpa del cocco. Dopo aver utilizzato buona parte del contenuto della cassetta degli attrezzi, ha pensato a una soluzione semplice, ottenuta sfruttando la struttura della noce di cocco.

 

Il principio di Cococrack e le sue peculiarità

Il cocco maturo cade dalla cima della palma, a un’altezza che raggiunge i 40 metri, senza rompersi; il seme viene però facilmente rotto dalla pressione che, dall’interno, esercita la gemma della nuova palma. Il principio di Cococrack sfrutta proprio il poro da cui esce la gemma, è sufficiente avvitare l’utensile nel poro per spaccare il guscio. Il secondo utensile, simile a un apriscatole, consente di tagliare porzioni più piccole di guscio per rendere agevole staccare la polpa dal guscio.

Il set è realizzato in acciaio e materiali plastici e disponibile in tre colori: giallo, verde e arancione. L’intera produzione è realizzata tra il Veneto e il Friuli.

 

Quali sono i canali di distribuzione di Cococrack?

Dopo un’intensa fase di sviluppo, Cococrack ha raggiunto il mercato, inizialmente con una campagna di prevendite su Kickstarter, per poi essere disponibile in altri canali. L’intenzione dell’inventore è raggiungere elevati volumi di vendita sfruttando il canale dell’offerta diretta, tramite e-commerce, e indiretta, tramite i distributori di articoli casalinghi e i negozi di frutta e verdura, interessati a raggiungere quella fascia di consumatori che oggi, pur amando il cocco, non lo acquistano perché non sanno come aprirlo.

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Quali scenari futuribili? Come sfruttare la food economy?

Dopo la fase di test di mercato, l’obiettivo è sviluppare altre versioni del set, sia in direzione dell’alto di gamma, con materiali pregiati e prezzi adeguati, sia verso un prodotto professionale, destinato all’utilizzo intenso di un pubblico esercizio. Più avanti verranno sviluppate altre idee, attualmente allo stato embrionale, sia nell’ambito della cucina che di altri settori, per migliorare la vita di tutti i giorni con soluzioni originali e innovative.

 

Risorse per approfondire

www.cococrack.com