I social network evolvono e ogni anno entrano sul mercato nuovi player con nuove soluzioni. Il 2021 sembra essere l’anno di Clubhouse, il social network  dove si può solo parlare, discutere o semplicemente ascoltare. In questo articolo analizziamo le peculiarità di Clubhouse: come funziona e quali sono le possibili opportunità di business percorribili.

 

Il 2021 sarà l’anno dell’audio? Lo dicono in molti e il trend in ascesa di Clubhouse sembra confermare queste tesi. Questa social network si limita alla voce. Si può parlare e/o ascoltare. Quello che emerge è fin da subito un lato più umano del virtuale. E’ un po’ come tornare alle vecchie call conference via telefono ma con la possibilità di poter accendere a diverse stanze e con argomenti specifici ce possono interessare o di cui si è appassionati.

La sensazione è che Clubhouse possa offrire una user experience volta a valorizzare le persone attraverso il modo di presentarsi e di parlare attirando pertanto infinite potenzialità di networking.   L’utilizzo esclusivo della voce rende più vivo  e intimo il momento conversazionale tra utenti. Si riesce a percepire di più quello che una persona tramette, superando la “freddezza” di un commento o di un messaggio scritto. Resta da capire, se il boom di questo social network sia più legato all’attuale momento di pandemia, dove la socialità reale è ridotta ai  minimi, oppure se rappresenta un vero e proprio format, che può contribuire a dare nuove soluzioni di networking e business. Di certo è un’idea semplice e che sta attraendo, anche se forse decisamente imitabile anche da altre piattaforme social.

Chi sono i fondatori di Clubhouse?

Questo social network è stato ideato nel marzo 2020 da Paul Davison e Rohan Seth con un precedente professionale in Pinterest e Google. La società di venture capital Andreessen Horowitza  crede nel progetto Clubhouse e ha messo sul piatto un investimento di ben 110 milioni di USD $. La crescita è davvero molto forte. Dopo aver spopolato in America, ora Clubhouse sta entrando decisa e prepotente nel mercato europeo. Si parla di oltre 2.000.000 di iscritti. Oltre 2 milioni di iscritti.

Cosa sapere di Clubhouse

Si entra solo su invito di un altro utente già presente sulla piattaforma. Anche se poi l’ingrsso ad invito non deve spaventare. Non è poi complicato recuperarlo.

Limite tecnologico: al momento è utilizzabile solo da chi possiede un iphone o un ipad. Dal sito internet, i web developer dell’app Clubhouse hanno comunicato che presto inizierà la fase di realizzazione della versione per Android. In particolare si legge quanto segue: fin dai primi giorni, abbiamo voluto costruire Clubhouse per tutti. Con questo obiettivo, siamo entusiasti di iniziare presto a lavorare sulla nostra app per Android  e incrementare l’accessibilità e le caratteristiche di localizzazione in modo che le persone di tutto il mondo possano sperimentare Clubhouse in un modalità nativa.

Ricorda: su Clubhouse non si postano contenuti scritti, immagini o video, ma si può solo sfruttare la potenzialità dell’audio e della voce.

E’ possibile accedere con altre persone in “stanze” ovvero room virtuali dove si parla e si discute di diversi argomenti. Il moderatore della stanza parla e gli altri partecipanti ascoltano. Chi vuole parlare deve cliccare sulla manina e chiedere la parola.

Ogni room ha un limite di 5000 partecipanti.

Ricorda: la peculiarità che distingue Clubhouse da altri social network è che non è necessario guardare lo schermo per partecipare, ascoltare e interagire. Se vogliamo semplicemente come ascoltatore passivo, possiamo svolgere altre attività lavorative, una corsa, una sessione di cucina.

Come si scarica e come si usa Clubhouse?

Per prima cosa devi scaricare l’app dall’Apple store.

clubhouse

Per accedere occorre un invito da qualche conoscente che è già nel network. Non vi sarà difficile trovare qualcuno che vi conoscete e che vi permetterà di entrare, anche provando semplicemente a fare l’iscrizione.

Una volte entrati vi troverete in una schermata simile a quella riportata qui sotto:

clubhouse social audio

Come potete comprendere, l’usabilità dell’app si presenta  molto intuitiva e semplice:

clubhouse funzioni

 

Come invitare altre persone?

Se avete a disposizione degli inviti potete invitare altre perosne seguentdo i seguenti passaggi:

– entrare nell’app

– cliccare sul pulsantino della busta collocata in alto

– nella barra dove è collcocata la lente d’ingrandimento, ococrre inserire il nome della persona da invitare

– cliccare

  1. Aprire l’app di Clubhouse;
  2. Fare il clic sull’icona della busta (la stellina gialla indica che hai inviti a disposizione);
  3. Nel campo cerca (accanto al simbolo della lente d’ingrandimento) metti il nome della persona che vuoi invitare;
  4. Fare clic sul bottone “invite” in colore a destra
  5. Si aprirà una finestra di messaggio già precompilata
  6. Clicca su invia messaggio.

Le potenzialità di Clubhouse

Clubhouse è una app tutta da scoprire ma con enormi potenzialità legate al fatto che:

– si può interagire solo parlando e quindi la voce è l’unico mezzo di comunicazione;

si parla in live ovvero in diretta e non rimane traccia nel social network;

– possibilità di creare una user experience molto intima e focalizzata su argomenti ce interessano realmente;

– l’evento è unico e irripetibile essendo live e al momento non è presente la funzionalità di registrazione;

– possibilità di interagire con personaggi di spicco di tutto il mondo.

– sensazione di un canale di comunicazione di tipo cross-generazionale

Quali opportunità di business con Clubhouse?

Le opportunità di business con Clubhouse sono ancora tutte da scoprire, ma è chiara la sua versatilità verso questi punti chiave:

– possibilità di creare una community verso una tematica e generare conversazioni di valore. Da qui si può poi generare engagement e favorire la possibilità di potenziare il proprio network;

– gli utenti possono offrire il proprio contributo immediato in termini di feedback e considerazioni;

– possibilità di cavalcare i trend e le novità del proprio settore di riferimento e rimanere sempre aggiornato;

– supporto alla comprensione della potenziale buyer persona o del customer journey;

– utilizzare l’app di Clubhouse può essere utile per annunciare novità o aggiornamenti circa il lancio di un nuovo prodotto, anticipazione di un evento o di novità in arrivo;

– possibilità per le startup per aggiornare sui loro step di avanzamento del progetto o per venire a contatto con venture capitalist e investitori presenti sul social network e interagire con loro.

 

Suggerimenti per ideare una strategia di presenza su Clubhouse

Trattandosi di un social network novità e in crescita, la prima cosa che vi consiglio di fare è quella dell’esplorazione e dell’osservazione. Non abbiate fretta di essere protagonisti attivi.

clubhouse strategia

Ricordatevi, che a differenza di altri social network dove basta impostare la programmazione e la preparazione di post, video e immagini e il loro caricamento, qui bisogna dedicarci tempo e costanza se si vuole creare una community specifica.

All’inizio entrate in una room di vostro interesse e ascoltate; ripetete l’experience in altre room in modo da farvi un’idea di come si sviluppano queste sessioni e conversazioni. Poi passate alla seconda fase:

1) Attivate una vostra room e iniziate a parlare del vostro topic o del vostro business;

2) Le prime sessioni servono per sperimentare e pertanto potreste fare delle semplici live di domande e risposte;

3) Create valore aggiunto in altre stanze di conversazione, alzando la mano ed effettuando interventi di qualità e in sintonia con l’atmosfera della room.

Altro suggerimento: se siete voi ad attivare una stanza non inserite troppi moderatori. 2 o 3 persone che conducono sono più che sufficienti per tenere ordine e non creare confusione.

Occorre poi abituarsi al fatto che l’audience può variare di momento in momento e vederla crescere o diminuire durante la sessione live.

Quando avrete preso la mano con lo strumento e vi troverete a vostro agio con il format audio, cercate di:

–  definire gli obiettivi da raggiungere (creare una community, fare brand awareness, diffondere cultura su un determinato tema, analizzare trend di mercato, ecc)

– fissare dei giorni e degli orari fissi di intervento;

– pianificare delle sessioni ben strutturate e nella logica di un successivo reporpusing del contenuto su altri canali;

– fissare un tempo di durata di ciascuna sessione in modo da abituare la vostra audience;

invitare guest o influencer su temi specifici, che possono interessare la vostra audience;

creare empatia e relazione con il pubblico stimolando interventi e discussioni di valore.

Conclusioni

Clubhouse può rappresentare un’ulteriore aggiunta all’ecosistema dei social media con la sua peculiarità unica del formato audio. Inoltre, data la sua natura attualmente esclusiva, potresti trovarti a dialogare virtualmente non solo con il tuo pubblico di riferimento, ma anche con influencer o personaggi di spicco. Se usate il vostro tempo su Clubhouse in modo professionale ma senza rinunciare alla continua sperimentazione potrete creare del valore aggiunto. Impegnatevi  nelle conversazioni e raggiungendo i target utenti di riferimento.

Un canale sicuramente da sperimentare e seguire per capire come può evolvere e come sarà imitato dai competitor già presenti sul mercato. L’anno dell’audio è appena iniziato. Nuove strategie e nuovi canali di comunicazioni possono aiutare i brand a offrire nuove esperienze ai propri clienti. Certo è che le aziende si devono strutturare e capire come sfruttare al meglio le potenzialità di queste room. Ci vuole tempo da dedicare alla presenza su questa app e probabilmente risorse dedicate. Ci saranno nuove figure professionali che entreranno sul mercato? Si parla già di Speaker Evangelist Aziendale. Clubhouse è anche un’ottima opportunità di personal branding. Il suggerimento è quello di tenere sempre un comportamento pacato e che faccia trasparire i valori di educazione e professionalità della persona.

 

Risorse per approfondire

Per ulteriori approfondimenti, vi suggerisco di guardare il video di Raffaele Gaito, dove analizza con considerazioni molto interessanti lo strumento Clubhouse, le sue potenzialità e i possibili scenari futuribili.

Leggi anche:

Clubhouse: utenti, funzionamento e potenzialità – articolo di Vincenzo Cosenza