Prosegue oggi il nostro viaggio alla scoperta della Nuvola insieme Lidia Travaini – Marketing & Communication di fastERA® Srl, azienda specializzata in Cloud Computing, Accesso Remoto e Virtualizzazione.
Questo terzo appuntamento ci porta ad esaminare con criticità alcuni aspetti da considerare per distinguere un servizio Cloud di qualità  equali criteri di valutazione adottare.

Èmolto difficile trovare dati oggettivi in merito alle soluzioni Cloud sul mercato.
Le informazioni disponibili sonoquasi semprestrategie di marketing e trovate pubblicitarie.
Tutti si presentano come i migliori fornitori di servizi on the Cloud e dipingono le loro soluzioni come il meglio a cui si possa aspirare.
Ma come distinguere un servizio Cloud di qualità ? Quali sono gli aspetti considerare e i criteri di valutazione pertinenti ?

La qualità di una soluzione è legata sia all’affidabilità del provider siaalla qualità del servizio stesso.

Cominciamo ad analizzare gli elementi che definiscono l’affidabilità del provider.

Esperienza di mercato :
Quando è stata fondata l’azienda ? Da quanto si occupa di Cloud Computing ? Com’è cresciuta nel tempo ? Il Cloud è una tecnologia abbastanza recente, non tutti dispongono davvero dell’esperienza che sostengono di avere. La solidità di un’azienda e l’esperienza nel campo sono fattori essenziali per determinare la sua affidabilità.

Partnership instaurate :
Le collaborazioni che un’azienda instaura rispecchiano la sua serietà : partnership con compagnie faro o numerose collaborazioni simboleggiano la buona reputazione e la qualità del lavoro svolto (così come della soluzioni proposte).

Reputazione :
Un’azienda che gode di buona reputazione ha Clienti soddisfatti. Per scoprire la reputazione di una’impresa basta fare una piccola ricerca in Internet : chi sono i Clienti ? Quanti sono ? Da quanto tempo lavorano con quest’azienda ? È anche consigliabile chiamare uno dei Clientiper scoprire cosa pensa della collaborazione instaurata.

Sicurezza :
La sicurezza concerne sia la protezione dell’infrastruttura Cloud (quanti sono i Data Center del provider ? Sono climatizzati ? Protetti ? Quali misure di backup e Disaster Recovery assicura il fornitore ? Queste misure sono incluse nel servizio o bisogna pagare costi extra ?) ; sia la sicurezza delle informazioni e dei dati del Cliente (In quali paesi sono collocati i Data Center e quali sono le leggi di protezione dei dati in vigore ? Ecc).

Privacy Policy e contratto:
Il provider deve garantire per la sicurezza dei dati custoditi sul Cloud. Chi può accedervi ? Quali sono i livelli di sicurezza ? Sono previsti accessi da parte del fornitore? Tutti questi dettagli devono essere precisati nelle clausole del contratto e nella Privacy Policy.

SLA, Service Level Agreement :
Le clausole dello SLA (disponibilità dei servizi, tempi di reazione del provider in caso di incidente, supporto 24h/7d, ecc)mostrano quanto un fornitore si impegna per assicurare la disponibilità e la qualità delle sue soluzioni e quindi quanto un’azienda investe nella protezione dei suoi Clienti. Alcune aziende danno addirittura la possibilità di personalizzare i termini di questo documento.

La qualità dei servizi è invece definita da queste caratteristiche principali :

Scalabilità e personalizzazione:
Le soluzioni on the Cloud devono essere flessibili e scalabili in qualsiasi momento, devono quindi rispecchiare le necessità del Cliente (ad esempio in termini di RAM, HD, utenti che si possono connettere, processori, banda disponibile, ecc).

Costi:
Inutile negare che uno dei principali obiettivi di una soluzione Cloud è quello di abbattere i costi di gestione aziendali. Un servizio Cloud deve consentire la razionalizzazione generale dei costi IT : nessun hardware da acquistare, manutenzione e supporto assicurati dal provider, risparmio energetico grazie all’alleggerimento dell’infrastruttura, meno personale dedicato, nessun Data Center interno da gestire, climatizzare e mettere in sicurezza. La soluzione dovrebbe inoltre essere erogata con il modello Pay Per Use, che consente di pagare solo in funzione del reale utilizzo e permette una precisa pianificazione dei costi.

Aggiornamenti e licenze:
I software disponibili dovrebbero sempre essere aggiornati all’ultima versione e gli aggiornamenti dovrebbero essere assicurati dal provider. Alcuni fornitori includono le licenze nel costo del servizio, senza addebitare ulteriori spese al Cliente.

Sicurezza (accesso ai servizi) :
Un ulteriore accenno alla sicurezza dei servizi è d’obbligo. I servizi disponibili tramite Internet devono sempre essere protetti da accessi non autorizzati, è dunque indispensabile controllare quali siano i criteri di accesso alle soluzioni sul Cloud (le connessioni sono criptate e sicure ? L’accesso è protetto da codici e psw ? Ecc).

Accesso dai dispositivi mobili :
La possibilità di accedere ai servizi Cloud tramite i dispositivi mobili (tablet, Smartphones, iPhone, ecc)  è un enorme valore aggiunto per una soluzione Cloud.

Test (free trial):
Se una soluzione è di qualità e funziona bene l’azienda che la propone non ha paura di farla provare. È opportuno informarsi sulla possibilità di testare gratuitamente il servizio.

Questi sono i principali elementi da considerare nella scelta di qualsiasi soluzione Cloud. Con questa lista vogliamo mettere a disposizione di ogni azienda gli strumenti necessari per distinguere una buona soluzione, dunque un buon binomio provider-servizio.
È la qualità del vostro business a essere in gioco, prendetevi sempre il tempo di fare i controlli necessari e di paragonare le soluzioni disponibili sul mercato.

A cura di Lidia Travaini, Marketing & Communication, fastERA® Srl

Nelle precedenti puntate abbiamo parlato di:

1) Cloud Computing: come orientarsi

2) Cloud Computing e PMI: sinergia vincente