La fine del 2020 e l’inizio del nuovo anno hanno accesso la speranza di poter ritornare nei prossimi vita a una vita sociale più normale. Con la fine del 2020 è terminata anche la prima fase sperimentale del cashback 2021 di stato.

Vediamo di capire meglio cosa ci aspetta sul fronte cashback 2021, che prevede rimborsi ai consumatori che procedono ad effettuare acquisti tramite bancomat e carte di credito nei negozi fisici. Le piattaforme ecommerce sono pertanto escluse da questa iniziativa.

La stima del governo italiano per questa iniziativa prevede costi per circa 4,7 miliardi di euro, cos’ distribuiti:

  • cashback natalizio 227.000 di euro
  • anno 2021 1,7 miliardi
  • cashback 2022, 3 miliardi.

Cashback di Natale

La prima fase sperimentale iniziata l’8 dicembre e fino al 31 Dicembre è terminata, con qualche polemica, ritardi e difficoltà da parte di consumatori ed esercenti.  Questo primo step di cashback natalizio prevedeva rimborso del 10%, con un minimo di 10 operazioni. Il rimborso massimo era di 15 euro ad operazione e un totale massimo rimborsabile di 150 euro a persona. L’iniziativa prevedeva l’iscrizione ad un’applicazione Io.

Cashback 2021: che cos’è l’app io

Per partecipare al cashback 2021, occorre procedere a installare l’app io, cui sarà possibile accedere attraverso il codice o identità digitale SPID o con la Carta d’Identità Elettronica con richiesta di PIN che ti è stato fornito al momento dell’ottenimento della nuova carta d’identità.

L’app io prevede poi l’impostazione di un codice personalizzato di sblocco  a 6 cifre scelto da te o in alternativa il riconoscimento biometrico.

Per scaricare l’app io puoi procedere su apple store o il playstore per android.

 

Ricorda: per poter partecipare al cashback 2021 devi avere 18 anni compiuti, essere un residente in Italia.

Cashback 2021: quale obiettivo

L’iniziativa di cashback 2021 nasce fondamentale con la finalità di spingere i pagamenti attraverso le carte di credito e i pagamenti digitali. Si vuole ridurre la circolazione di contante, in modo di rafforzare le misure di controllo della lotta all’evasione fiscale e i pagamenti in nero. Il cashback è poi un piccolo aiuto alle famiglie italiane e all’incentivazione ai consumi. Per gli esercizi commerciali, un’opportunità per incrementare il proprio giro di affari, pesantemente penalizzato dal covid e dalle restrizioni di chiusure imposte dai vari dcpm.

La prima fase del cashback2021 è entrata in vigore il 1 Gennaio 2021 e sarà divisa in due periodi temporali, rappresentati dai due semestri dell’anno (1 gennaio – 30 Giugno 2021 e 1 Luglio – 31 Dicembre 2021). Proseguirà poi con il primo semestre del 2022.

Ogni fase temporale permetterà di avere un cashback di 150 euro. E’ sempre previsto il 10% di rimborso per ciascuna operazione effettuata in negozi fisici. L’importo massimo rimborsabile è sempre di 15 euro ad operazione. Il cashback è sbloccabile solo se si effettuano almeno 50 transazioni e non più 10 come il periodo natalizio.

 

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