Calcolo costi di prodotto e Life Cycle Costing? Quali relazioni? Dedichiamo questo articolo a capire quale supporto può dare il LCC nella determinazione dei costi.

 

Il Life Cycle Costing è un approccio valutativo dei costi sostenuti lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. Di seguito andiamo a verificare le finalità e il processo di questo approccio.

Il LCC è pertanto una metodologia finalizzata all’analisi e al riepilogo di tutte le diverse voci di costo che concorrono alla realizzazione di un prodotto, processo o servizio.

Le considerazioni analitiche legate alla valutazione del costo del ciclo di vita, nei sistemi industriali, sono alla base della maggior parte delle decisioni di investimento.

 

Ricorda: Il costo del ciclo di vita è del tutto simile al costo totale di possesso, con la differenza che mentre il primo si applica al patrimonio impiantistico e all’ambiente costruito, il secondo si applica nei sistemi informatici e delle comunicazioni.

 

Le finalità del LIFE CYCLE COSTING

Come detto, l’approccio LCC serve per verificare e calcolare il il costo di un prodotto nel suo intero ciclo di vita.

Lo scopo di utilizzo è quello di stabilire se i margini derivanti dalla fase di produzione e commercializzazione garantiscono una copertura dei costi sostenuti durante la fase di sviluppo e a coprire anche i costi di sviluppo e di uscita.

Life Cycle Costing

FIG. 1: immagine tratta dalla presentazione Life Cycle Costing

 

Ambito applicativo della metodologia

Questo sistema di calcolo è molto utilizzato in ambiti settoriali complessi dove si hanno:

–     Costi di progettazione e di sviluppo molto elevati;

–     Elevati costi per uscire da un business.

 

Il processo del Life Cycle Cositng

Effettuare una valutazione dei costi del ciclo di vita supporta il management ad avere una migliore previsione su  quanto pagherà l’azienda nella fase di acquisto di un nuove bene o risorsa. Nel calcolo dei costi di prodotto si includono anche i costi relativi alle fasi prettamente di progettazione del prodotto e dei processi, i costi di smembramento (pensate ad esempio agli elevati costi di uscita di business da una centrale nucleare), attraverso il LCC potremmo arrivare alla conclusione il progetto non è economicamente sostenibile.

In particolare, per calcolare il life cycle cositng di un asset occorre stimare i costi correlati ai seguenti momenti o fasi:

1) Fase di acquisto
2) Implementazione
3) Fase operativa

4) Manutenzione

5) Componente prettamente finanziaria (esempio interessi,ecc)

6) Ammortamento

7) Dismissione o fine dell’utilizzo.

Per ognuno dei suddetti punti occorre pertanto procedere a individuare le varie voci di costo. Occorre poi arrivare a un valore complessivo. In questi tipi di analisi, può essere opportuno partire anche da consuntivazioni di costi relative a situazioni similari del passato. (trend e dati storici opportunamente aggregati ed rielaborati).

Nel processo di analisi si consiglia di partire con i costi che rimangano invariati nel mese: stiamo parlando dei costi fissi. LO step successivo riguarderà i costi variabili.

 

Il timing di un ciclo di vita del costo del prodotto può essere di 5-10.

In questo periodo tutti i costi di progettazione, sviluppo, commercializzazione vengono accumulati nel tempo come un grande progetto pluriennale al fine di:
–    Monitorare la redditività complessiva e non solo quella derivante dalla fase di produzione
–    Analisi delle varianze tra costi preventivati e consuntivati.

Ricorda: il costo pieno è costituito dalla somma dei costi diretti – che sono attribuiti in modo oggettivo – più una ragionevole quota di costi indiretti, che sono allocati. Per esempio, se l’oggetto del costo è il singolo agente di vendita, i costi diretti includeranno le provvigioni guadagnate dall’agente, suoi eventuali fringe benefit e costi di viaggio. I costi indiretti potrebbero invece includere, tra gli altri una quota dello stipendio del responsabile commerciale che coordina e controlla la rete del personale addetto alle vendite, nonché una quota dei costi del meeting che l’impresa organizza annualmente per presentare agli agenti i nuovi prodotti e le nuove politiche commerciali – Anthony

Risorse per approfondire

Suggeriamo di visionare la seguente presentazione a cura di New Trend Consulting Srl

 

Come calcolare e monitorare i costi di prodotto

Se ti interessa uno strumento efficace per monitorare i tuoi costi di prodotto, ti suggeriamo di testare il tool Driving, preziosissimo per chi vuole adottare un approccio di contabilità analitica strutturato secondo quanto segue:
– logica dei tradizionali centri di costo
– logica per classificazione dei costi per attività (activity based costing)
– analisi comparativa delle due suddette metodologie al fine di verificare le varianze emerse sulle diverse voci.
Per comprendere meglio lo strumento Driving e le tecniche avanzate di contabilità analitica, ti suggeriamo di leggere anche il caso studio Biotech per l’analisi dei costi