Il Business plan excel di un microbirrificio: suggerimenti, idee e un modello excel da utilizzare subito

Business plan excel di un microbirrificio: da cosa partire? Scopo di questo articolo è quello di proporre un modello di Business plan  excel di un microbirrificio.
Il template excel  è a cura di Gianluca Imperiale founder del sito Bpexcel.it.

Prima di esaminare il modello excel, che trovate in allegato, qui di seguito trovate alcune infomrazioni a carattere generale sulle perculairtà e i trend delle birre artigianali. Il suggerimento che diamo agli aspiranti startupper di un microbirrificio è quello di puntare sun un prodotto di assoluta qualità.

Il mercato delle birre artigianali in Italia

Prima di prendere in esame il business plan excel di un microbirrificio può essere opportuno dare dei dati statitistici per capire meglio il mercato e il settore. Secondo un recento studio Beer statistics, pubblicato lo scorso Ottobre 2015,  dall’associazione Brewers of Europe, l’Italia a livello europeo occupa il terzo posto a livello di numero di microbirrifici. Al primo posto troviamo il Regno Unito seguito dalla Germania. Tra l’altro lo studio pone un limite sul concetto di microbirrificio, inteso come azienda aziende che ha una produzione annuale non superiore ai 1.000 hl annui.

Qui di seguito riportiamo mappatura e trend raccolti nello studio Beer statisitcs, relativamente ai microbirrifici:

Dove reperire informazioni su come avviare un micorbirrificio

Per coloro che vogliono approfondire l’argomento in ambito di normative, fornitori, produzione suggeriamo di visitare il sito di Massimo Faraggi, www.maxbeer.org.

Suggeriamo di visitare anche il sito www.unionbirrai.com che raggruppa gli artigiani della birra e ha come obiettivo quello di promuovere la cultura della la birra di qualità.

Altro sito da visitare per ricercare news, informazione e anche corsi di formazione è sicuramente quello si Assobirra (http://www.assobirra.it/).

 

Le finalità del modello di business plan excel di un microbirrificio

•    Individuare il break even point  o punto di pareggio dell’azienda;

•    Determinare il fabbisogno finanziario necessario per sostenere l’investimento e la fase iniziale di start up, e per simulare la corretta copertura tra fonti equity (capitale proprio) e debt (fonte esterne di finanziamento);

•    Predisposizione della documentazione accompagnatoria nella richiesta di finanziamenti agli istiuti di credito o altre Finanziarie,

•    Supporto per la richiesta di contributi a fondo perduto o finanziamenti agevolati;
Business plan excel di un microbirrificio: il modello da utilizzare

 

La struttura del modello di Business Plan excel di un microbirrificio

Il modello di business plan realizzato da Gianluca Imperiale è scaricabile gratuitamente e consente di realizzare un Piano Economico Finanziario per la startup di un Micro Birrificio.
Il template excel è stato costruito sulla base di un menu, da dove si può accedere nelle 3 macro aree:

1) Input data

2) Elaborazione dati

3) Report o output finale.

 

Il dashboard di sintesi dell’andamento economico e finanziario

Nell’area menu troverete un dashboard di sintesi dei dati economici e finanziari mensili. Questo riepilogo è molto utile per una rapida verifica dell’andamento economico finanziario al variare degli input di partenza. In questo modo è possibili definire diversi scenari che aiutano a comprendere il modus operandi per arrivare a una situazione di equilibrio economico finanziario.

 

Che cosa inserire nei dati di input
Per i dati di Input sono richieste le seguenti informazioni:

•    Parametri iniziali: occorre indicare il Mese inizio attività, l’aliquota Iva, aliquota Irap e Ires (parliamo di srl, se si tratta di una ditta individuale o snc possiamo inserire 0 come aliquota Ires in quanto la tassazione avverrà poi in testa ai soci), giorni dilazione concessa ai clienti e concessaci dai fornitori, e giorni di dilazione magazzino per il tipo di attività i giorni di giacenza dovrebbero essere bassi .

•    Budget Vendite: occorre inserire le diverse tipologie di Birre che fanno parte del portafoglio produzione; il file consente di gestire fino ad un massimo di 24 prodotti; occorre poi indicare l’incidenza % del costo del prodotto (costo delle materie prime sulla produzione delle diverse tipologie di birra);

•    Personale: sono state inserite a titolo esemplificativo 3 categorie: Addetti alla Produzione, Amministrativo e Commerciale, cui corrispondono 3 diverse tipologie di stipendi diversi. Deve essere inserita la RAL annua del singolo Profilo e le unità previste;

•    Costi fissi o di struttura: inserire nella categoria di appartenenza i costi di gestione mensili previsti;

•    Piano investimenti: occorre indicare gli investimenti da attuare, scegliendo la tipologia con l’apposito menu a tendina. Indicare l’aliquota iva e gli anni di ammortamento;

•    Piano di Finanziamento: occorre indicare l’importo di eventuali finanziamenti da richiedere agli istituti Finanziari con indicazione del numero di rate e loro peculiarità (periodicità, durata, ecc)  il tasso di interesse annuale applicato;

•    Leasing: segue l’iter del piano di Finanziamento, ma si richiede anche l’indicazione del maxi canone iniziale e del valore di riscatto finale;

•    Capitale Sociale: gli aumenti di capitale proprio (equity) previsto nei mesi;

•    Distribuzione utile: l’indicazione della % di distribuzione utile.

Per scaricare il file gratuitamente fai clic qui
Per approfondimenti visita il sito Bpexcel.it