Stiamo attraversando un momento storico, politico estremamente complesso e delicato, tuttavia anche durante il lockdown da Covid-19, la pandemia globale che ha investito il mondo, ci sono state alcune aziende che hanno ottenuto una crescita esponenziale.

Si pensi ad esempio al boom ottenuto da un’azienda come Amazon, che durante il periodo di lockdown non si è fermata affatto, a differenza del commercio al dettaglio che invece ha subito un duro contraccolpo proprio a causa della quarantena, inizialmente localizzata in alcune aree europee e asiatiche, ma successivamente allargata a tutto il pianeta. Oltre ad Amazon ci sono stati altri business che sono esplosi durante il Covid-19. Un esempio su tutti è dato dalle aziende produttrici di barriere in plexiglass, mascherina, prodotti igienizzanti e simili.

La produzione di plexiglass è in aumento del 300% e stando alle ultime proiezioni questo dato è destinato ad aumentare ulteriormente. Naturalmente le barriere di plastica e di plexiglass sono state adottate da negozio e attività commerciali di ogni sorta: dalle farmacie ai bar, dai pub ai ristoranti e così via.

Non a caso come indicato dal rapporto OMS dello scorso febbraio, il plexiglass è diventato rapidamente un elemento chiave per tutti i lavoratori che durante la pandemia sono rimasti in prima linea. In termini economici viene registrato il dato di Amazon con le azioni della società guidata da Jeff Bezos che sono salite del 65% durante questo 2020, azioni che oggi vengono scambiate attorno ai tremila dollari.

I servizi Amazon oggi oltre alle spedizioni e ai prodotti di tipo fisico, includono naturalmente anche i servizi collaterali come Prime Video, il portale di streaming video, dove è possibile accedere a una library di film, documentari, serie tv, concerti ed eventi di ogni tipo, inclusi quelli sportivi.

L’offerta Prime però non si limita al discorso audio-visivo in dotazione con l’abbonamento mensile o annuale. Ci sono infatti altri servizi a cui è possibile accedere come Amazon Music, che offre una ricca selezione di album musicali, senza dimenticare la possibilità di noleggiare o acquistare film in modalità streaming, non presenti su Prime Video. In pratica un colosso dell’intrattenimento che sta sfidando tutte le altre realtà incluse Netflix, Infinity, Disney Plus e le altre piattaforme presenti sul mercato. Un mercato in rapida espansione che ha sostituito in larga parte l’offerta cinematografica, soprattutto in un momento così delicato e particolare come quello che stiamo vivendo.

E’ vero che gli eventi sportivi hanno ripreso più o meno con una certa regolarità il proprio calendario, ma lo stesso non può certo dirsi per gli spettacoli dal vivo, come teatro, musica e il cinema stesso.

Un esempio è rappresentato dall’ultimo film di Christopher Nolan, Tenet, il quale nonostante il successo commerciale al botteghino, difficilmente riuscirà a coprire i costi di produzione e di battage pubblicitaria.

Differente l’approccio per i siti di gioco online come https://casino.netbet.it/ dove possiamo troviamo le piattaforme dedicate ai casinò online che stanno attraversando un momento molto buono, in termini di utenti attivi, come già registrato nel corso del primo semestre del 2020.

I dati relativi agli ultimi due mesi mostrano una crescita importante per la filiera del gioco digitale, senza contare l’hype legato all’attesa per il rilascio della nuova console Sony, Playstation 5, una delle uscite più importanti in termini di gaming per questo 2020. In generale si stanno registrando valori contrastanti tra aziende e società che sono state colpite dalla crisi a causa del lockdown.

Il caso di Amazon, delle società che si occupano di gioco online o di chi produce pannelli in plexiglass, rappresenta un’interessante punto di vista che vale la pena di approfondire in chiave macro economica e statistica.