Che cosa sono le previsioni di cassa o  budget di cassa? Questa attività è vitale per le aziende e lo è ancora di più in un periodo di crisi o in situazioni imprevedibili come del Covid19. In questo articolo, prendiamo in esame gli elementi essenziali del budget di cassa.

La previsione dei flussi di cassa fanno parte dell’attività di budget aziendale ed è uno strumento essenziale per monitorare la liquidità di un’azienda. In genere il Budget di cassa fa riferimento a un orizzonte temporale di breve periodo su base mensile. Se sei un’azienda o un professionista, che non tiene conto di questi aspetti finanziari, è meglio che ti attrezzi subito per farlo.

Nel caso fatti aiutare dal tuo commercialista o da un consulente specializzato, ma evita di navigare a vista.

 

Finalità del Budget di cassa

Il budget di cassa o cash flow previsionale  ha lo scopo di prevenire situazioni di squilibrio finanziario, analizzando l’andamento delle entrate e uscite monetarie. In pratica nel prospetto vengono raccolti i dati finanziari e con delle stime si cerca di prevedere quelle che sono le entrate o le uscite mensili in modo da capire se vi possono essere situazioni di scoperto temporaneo o do mancanza di liquidità.

Questo tipo di previsione ci permette inoltre di capire se il nostro business sta generando cassa oppure se si sta muovendo in un logica che richiede un costante aumento dell’indebitamento.

Budget di cassa: da dove partire

La stesura di un piano previsionale, parte dalle previsioni dei ricavi e dei costi e si analizza come quando questi si tramuteranno in effettive entrate od uscite monetarie. Ecco perchè il il Budget di cassa è strettamente collegato al budget economico.

Chiaramente l’andamento dei flussi di cassa di un’azienda possono variare per diverse motivi:

– fase del ciclo di vita dell’azienda: un’azienda in fase di avvio o di startup generalmente a più uscite che entrate, al contrario di un’azienda matura, che ha già un business collaudato  e di cui si conosce l’andamento stagionale.

– settore di riferimento

– tipologia di clientela e di fornitori: posso avere clienti che mi pagano subito oppure con dilazione di pagamento dopo un numero di giorni dall’emissione della fattura. La stessa cosa avviene per i fornitori, che sono coinvolti nel mio business.

Questi tre  motivi pertanto possono aiutarti fin da subito a comprendere dove è collocata la tua azienda.

Il passo successivo è quello di tracciare mese per mese le entrate e le uscite in modo da avere evidenza della capacità o meno di generare cassa o di individuare quali potrebbero essere i periodi di squilibrio finanziario, con conseguente mancanza di liquidità.

Alla fine di ogni mese avrai un saldo finale o di periodo e diventerà il tuo saldo iniziale nel nuovo mese.

 

Che cosa sono l’entrate di cassa?

 

Per entrate di cassa si intendono tutti quei movimenti che portano liquidità all’azienda e possono pertanto presentarsi sotto le seguenti voci:

– incassi relativi ai pagamenti ricevuti da parte dei clienti. In questo ci potrebbero essere diverse condizioni di pagamento da analizzare per fare poi una stima, considerando anche il rischio di ulteriore ritardo di incasso o addirittura di non pagamento.

Pertanto se io vendo un servizio a 10.000 euro a gennaio e il contratto prevede il pagamento da parte del cliente a 60 giorni dal ricevimento della fattura, se tutto si muove nella correttezza dell’accordo, io potrò incassare il pagamento a marzo. In genere, ove possibile si suggerisce di farsi pagare un acconto del 10-30% all’accettazione dell’accordo, in modo da avere un minimo di copertura. CI potrebbe poi essere un ulteriore step intermedio e un saldo finale. Questa struttura di pagamenti aiuta ad avere copertura nel caso di acquisti dei materiali e di tutelarsi sul rischio di non pagamento.

– Un’altra tipologia di entrata è rappresentata dall’accensione dei finanziamenti o da apporti che vengono eseguiti dall’imprenditore o da eventuali soci.

Ci possono poi essere anche entrate derivanti da attività caratterisitca, come ad esempio il caso in cui si procede alla cessione di un macchinario o un immobile appartenente all’azienda.

budget di cassa

Che cosa sono l’uscite di cassa?

 

Le usicte di cassa fanno riferimento a:

– pagamento dei fornitori; questa situazione funziona al contrario delle entrate derivanti dalle vendite. Naturalmente se riesco a dilazionare il pagamento riesco a crearmi una sorta di cuscinetto per evitare squilibri di cassa.

– spegnimento di mutui o finanziamenti

– acquisto di macchinari o beni strumentali

– costo del personale se presente

– pagamento delle spese di struttura come ad esempio affitti, utenze, ecc

– pagamento imposte e tasse

– pagamento assicurazioni

Come partire

Come potete comprendere, la mappatura delle entrate e delle uscite di cassa, vi permetterà di avere sottomano tutti i movimenti mensili che si verificheranno. Inizialmente, fate pure una semplice tabella Excel:

  • nelle righe inserite il saldo iniziale, le voci di entrata e di uscita,
  •  nelle colonne inserite i mesi

Questa primo esercizio vi aiuterà poi a definire meglio anche le vostre strategie di dilazione di pagamento.

 

Strumenti di supporto: 12PLAN

Se sei alla ricerca di un tool per supportarti nella pianificazione economico e finanziaria, ti suggeriamo di approfondire lo strumento 12PLAN. Questo strumento è un’applicazione Excel che consente di realizzare una pianificazione economico-patrimoniale e finanziaria in un orizzonte temporale di 12 mesi, partendo da bilanci consuntivi e sfruttando meccanismi predefiniti di pianificazione secondo parametri definite dall’utente.

Leggi anche i seguenti articoli:

Gestire la crisi aziendale ai tempi del coronavirus.