Proseguono le nostre interviste ai gli start upper protagonista del 2° girone di Wind Business Factor Competition 2013.

Oggi abbiamo fatto due chiacchiere con Daria di Bernardo e Stefania Zuccotti, che ci hanno parlato del progetto Break-fast, che ha come obiettivo quello di creare una App web-mobile che mette in rete i bar per inviare al proprio domicilio, o a casa di una persona cara, nella versione “a sorpresa”, l’ampia gamma dei prodotti da bar: dalla colazione, al pranzo, all’aperitivo, al mini-catering ecc.

1)    Ciao Daria, ciao Stefania, grazie della disponibilità! Raccontateci qualcosa di voi!

Break-fast è un’idea che nasce da una forte esigenza personale: tante mattine sconfortanti per la dispensa vuota e il frigo piangente!

Da qui nasce l’idea di Break-fast: una web mobile app per realizzare un marketplace che permette di ordinare e ricevere a domicilio i prodotti del bar preferito o di un buon bar della propria zona.

E non solo! A noi piace sorprendere le persone che amiamo e avendo tanti amici e parenti in giro per il mondo abbiamo pensato a un’altra funzionalità principale: permettere alle persone di sorprendere i loro “loved ones” vicini e lontani facendogli recapitare ovunque si trovino una torta di compleanno, una ricca colazione, un aperitivo… a sorpresa!

2)    Fare startup è un’avventura da intraprendere senza la paura di fallire, qual è il vostro motto?

Corri dietro i tuoi sogni….se non li raggiungi almeno dimagrisci! Snoopy docet!

3)    Un  team dinamico, motivato e affiatato è fondamentale per andare lontano! Come siete strutturati? Quali competenze tecnico specialistiche possedete?

Il nucleo del team è composto da 3 donne ognuna con specifiche competenze rispettivamente di: Web Marketing e Project & Content Management; Marketing e Commerciale; Finanziarie ed Economiche. In questo momento stiamo valutando vari sviluppatori per scegliere il quarto membro del team che a questo punto ci piacerebbe fosse maschio.

4)    Wind Business Factor Competition 2013: un’opportunità per apprendere, fare networking, far conoscere la propria idea a potenziali investitori! Quale valore aggiunto state portando a casa da questa esperienza?

Innanzitutto stiamo portando a casa una grande dose di entusiasmo! Poter ascoltare esperti, mentor e coach, sulle strategie per rendere vincente una start up è un privilegio non da poco…e anche ricevere delle giuste critiche è molto stimolante e ci spinge a plasmare la nostra idea in forme sempre nuove e più dettagliate.

Inoltre, fare networking con altri team è il modo migliore per confrontarsi con le sfide che questa avventura ci mette davanti.
Non siamo ancora arrivate a presentare il nostro progetto davanti agli investitori ma appena accadrà “comunque vada sarà un successo!”

5)    Innovazione, creatività e motivazione: aspetti fondamentali per fare startup: ma non dimentichiamoci delle tecniche di management per completare il cocktail esplosivo! Cosa ne pensate?

Certo il management è fondamentale, è la ricetta segreta di tutte le StartUp che funzionano, il modello di business è tutto : una buona idea da sola non basta!

Ecco perché, riteniamo una fortuna poter partecipare a una training  incentrato proprio sulle tecniche di management e di comunicazione.

6)    Eric Ries autore del libro “The Lean StratUp” definisce la startUp come un’organizzazione dedicata alla creazione di qualcosa di nuovo in un contesto di estrema incertezza! Messaggio chiaro e rivolto a tutti coloro che vogliono percorrere nuove strade (gli imprenditori sono ovunque) e lanciare prodotti/servizi ancora inesplorati. L’approccio deve essere quello di implementare un metodo scientifico basato sull’innovazione sperimentale per misurare  i propri progressi, collegato alla capacità di apprendimento continuo. In sintesi il messaggio è: Build-Measure-Learn  innovando e sperimentando! E’ il vostro modus operandi?

Stiamo cercando di trasportare un modello già vincente nel settore della ristorazione ad un altro segmento di mercato fortemente made in Italy: Il Bar e per questo con molto appeal sulla scena internazionale .Questa è la nostra mission che  ci fa sentire forti perché la domiciliazione del cibo sta crescendo a vista d’occhio. Secondo i dati Fipe l’incremento  è del 25%  con un aumento del volume d’affari pari al 20%per gli esercenti della sola ristorazione . Stiamo costruendo la versione Alpha di Break-fast per tastare meglio il polso della nostra fetta di mercato e costruirci delle metriche ad hoc. Partendo dai dati del mercato reale potremo costruire una versione beta snella, agile e orientata al mercato quindi in questo senso possiamo dire che Ries è il nostro primo mentor!

Per comprendere meglio il funzionamento e l’idea Break-Fast suggeriamo di guardare il seguente video:

Ringraziando Daria di Bernardo e Stefania Zuccotti  per l’intervista, ricordiamo che è già aperta la selezione per la competition Wind Business Factor per il Terzo Girone: c’è tempo per iscriversi e candidare la propria idea e/o impresa, ed essere votati dalla community, fino al 14 Ottobre 2013.