In questo articolo affrontiamo l’argomento del blog aziendale, ovvero di quello strumento di comunicazione e di content marketing per le aziende, che desiderano avere un legame più conversazionale e interattivo con i propri clienti!

Blog e strategia

Parlare di blog non significa limitarsi al concetto semplicistico di pubblicare qualche articolo sul web. Il processo è decisamente più complesso e deve avere un punto di partenza basilare: la definizione di una strategia con degli obiettivi da raggiungere e da misurare periodicamente per apportare interventi correttivi migliorativi.

Fare strategia di blogging significa conoscere anche  la propria posizione di mercato e le attività in itinere dei competitor.

Brand editori proprietari

Siamo nell’era in cui i brand devono diventare editori di se stessi e comunicare con efficacia, senza essere invasivi nei confronti dei consumatori. Gli utenti cercano nel web ciò che più interessa loro, quando vogliono e in una logica omnicanale. La parola d’ordine è pertanto non interrompere.

Tramite il blog, le aziende devono trasmettere messaggi in modo autorevole proponendo contenuti a valore aggiunto e proiettati a uno scopo ben preciso, come ad esempio quello di:

–    risolvere un problema per gli utenti,

–    narrare qualcosa che sa emozionare gli utenti,

–    spingere la vendita di un prodotto o un servizio senza essere troppo promozionali.

3 Fattori chiave per un blog

Secondo Alessio Beltrami, fondatore del sito web blogaziendali e  autore del libro “Vendere con il blog aziendale” ci sono tre dinamiche basilari su cui deve articolarsi un blog aziendale di successo:

1) inbound marketing ( tecniche di marketing non invasive di attrazione del cliente)

2) content marketing ( occorre fare in modo che gli utenti trovino qualcosa d’interessante)

3) lead generation (occorre definire strategie e strumenti per convertire tutto questo in clienti).

Investire in un blog richiede tempo per raggiungere risultati

Un aspetto fondamentale da tenere ben presente, per chi decide di investire tempo e denaro in un blog, è che i risultati a breve termine non sono rappresentativi di un orizzonte temporale corretto quando si parla di strategie di blogging. Alessio Beltrami suggerisce di investire sul blog per raccogliere i risultati dopo 6-12 mesi. In particolare occorre sfruttare il primo anno per:

– imparare a conoscere l’audience che progressivamente vi seguirà

– definire la linea di comunicazione

– stabilire e testare delle CTA (call to action)  inizialmente strutturate sulla necessità di costruire una lista contatti.

Sperimentare e misurare i risultati

Il periodo inziale di startup di un blog vi servirà per apprendere anche quali sono i contenuti che convertono. Non si trascurare la misurazione dei risultatie l’analisi dei dati progressivamente racoclti e archiviati.

E’  importante pianificare una linea editoriale dei contenuti e delle azioni da intraprendere nei canali social. Non si deve improvvisare ma seguire un piano editoriale ben definito e strutturato, in modo da sapere dobve vogliamo concentrare i nostri sforzi e su quali contenuti puntare maggiormente.

Come potete constatare gestire un blog finalizzato ad ottenere risultati in termini di business richiede numerose attività ordinarie, operative e di natura più strategica e di data analysis. Il percorso non è banale ma deve seguire una traiettoria ben precisa e ragionata, frutta come detto di una chiara pianificazione strategica e obbiettivi da raggiungere.

Risorse per approfondire

Se volete approfondire queste tematiche e apprendere una tecnica di blogging multidisciplinare, orientata a una tracciare una correlazione molto stretta  tra tecniche di comunicazione web, contenuti e ciclo di acquisto del consumatore, si suggerisce la lettura del libro di Alessio Beltrami, “Come vendere con il blog aziendale”.

Troverete suggerimenti, tecniche spunti e attività da mettere in pratica. L’autore parla anche di come strutturare il post perfetto e corretto per il posizionamento sui motori di ricerca. Nel libro ci sono poi diversi casi pratici da analizzare. Insomma un viaggio nel mondo del blogging e della comunicazione web, che vi consentirà di fare proprio uno schema di azioni da implementare per raggiungere il target di riferimento e fidelizzarlo con le dovute attenzioni attraverso logiche di lead nurturing. L’autore tra l’altro per rendere il libro ancora più proattivo e a valore aggiunto ha inserito contributi specifici di professionisti del settore.