Aspetti legali e digitale. Quali relazioni? Quali sono le competenze di un avvocato del digitale? Su quali aspetti legali deve porre attenzione una startup? Rapporti con fornitori, copyright per il web e brevetti, evoluzione di governance e ingresso di nuovi investitori sono aspetti da non trascurare. Per approfondire queste tematiche, abbiamo intervistato Alessandro Vercellotti, avvocato del digitale.

Avvocato del digitale

1) Buongiorno Alessandro, da dove nasce la tua idea di uno studio legale per il digitale?

Rispondo molto volentieri a questa domanda che in molti mi pongono. Ho da sempre creduto nella specializzazione in ambito lavorativo al fine di poter performare al meglio. La mia formazione universitaria e poi quella lavorativa subito dopo mi ha portato a specializzarmi nella contrattualistica nel settore societario per quasi dieci anni. Ho sempre però coltivato la passione per il marketing e quando ho potuto, nel 2017, ho investito un intero anno nella formazione nell’ambito del marketing digitale e della comunicazione in tutte le sue declinazioni con notevoli sacrifici in termini economici e di tempo, viaggiando per tutto il centro-nord Italia nelle scuole migliori. È da questa passione che nasce l’Avvocato del Digitale.

L’Avvocato del Digitale è quindi un legale con robuste competenze di marketing unite a quelle del diritto. Utilizza un linguaggio accessibile a tutti e diretto al fine di far comprendere i concetti legali. Da qui il salto è stato breve e ho fondato lo studio Legal for digital che si occupa esclusivamente del diritto del digitale.

 

2) Cosa può fare un avvocato del digitale per una start up early stage dal momento zero?  Quando e perchè un founder di una start up deve affidarsi un avvocato del digitale?

 

La risposta è: veramente tanto. Infatti in quella che è la primissima fase di una startup avviene la trasformazione di un’idea in un progetto concreto. È importante in questa fase affidarsi ad un avvocato del digitale per valutare strategicamente la sua realizzabilità anche in funzione dei nuovi strumenti digitali oggi a disposizione.

Un avvocato esperto può supportare la start up nella fase di ideazione e implementazione costante del business con il conseguente raggiungimento degli obiettivi. Pensiamo poi agli ostacoli iniziali quali la predisposizione dei ruoli tra i vari soggetti, la definizione dell’assetto societario, la destinazione e ottimizzazione del capitale disponibile.

 

3) Startup e rapporto con i fornitori (esempio softwarehouse, agenzie di comunicazione, seo specialist): qual è il ruolo dell’avvocato del digitale? Quali rischi si nascondono dietro l’angolo?

Spesso ci troviamo a dover affiancare la start up anche nella scelta del fornitore perché già dal contratto proposto si può capire la bontà di una collaborazione. Clausole di manleva troppo stringenti, penali, indeterminatezza dei servizi offerti, attività di assistenza con tempistiche troppo lunghe, diritti di recesso inesistenti e via dicendo. I casi di start up che sono arrivati al nostro studio dopo aver firmato contratti “sfavorevoli” sono tanti e spesso bisogna cercare un exit meno doloroso possibile.

È chiaro che poter affiancare la start up già nella fase di sottoscrizione dell’accordo porta molti vantaggi e questo è possibile proprio grazie alle competenze in ambito tecnico prima che giuridico.

Solo conoscendo in modo approfondito l’attività di un seo specialist o di un advertiser è possibile capire gli aspetti più insidiosi che meritano una tutela legale approfondita.

 

4)  Registrazione e tutela di marchi, brevetti, copyright sul web: quali suggerimenti dare?

 

Come ogni altra impresa, la start up deve rapportarsi con la creazione del brand e la tutela dello stesso. Che sia un logo, un marchio contente parole e figure o solo parole, è importante partire con il piede giusto, registrare il proprio marchio per ottenere le tutele sullo stesso e impostare tutta la comunicazione conseguente.
Spesso ci capita in studio di avere come clienti start up, che sono partite utilizzando un nome che a loro insaputa era già registrato da altri magari dopo aver investito soldi per farsi creare un bellissimo logo oppure non hanno mai pensato a registrare il proprio per tutelarsi.

Fare anche solo un’analisi di fattibilità su un eventuale marchio permette di capire in anticipo se vale la pena investire denaro su di un brand, che non potrà mai essere utilizzato in fase di lancio anche solo dell’mvp.

 

5) Startup e Business Angel: come modellare la governance della startup quando si è pronti per far entrare investitori quali business Angel e Venture Capitalist? Perchè affidarsi a un avvocato del digitale? Quali sono gli errori da evitare?

 

Il ruolo dell’avvocato del digitale non si esaurisce nella fase iniziale delle start up ma riveste un ruolo importante anche nelle fasi successive. Pensiamo infatti al momento fondamentale e delicato del modellamento della governance in base ai nuovi interlocutori della Start up quali Business Angel, Fondi di Venture Capital o Venture Incubator.
È fondamentale essere affiancati in questa fase dall’avvocato per mettere a fuoco questi soggetti e capire la differenza di intervento che ognuno di essi può apportare nel capitale e nella realtà della start up al fine di scegliere gli interlocutori migliori per il proprio business valutando anche i possibili rischi. Ad esempio i Business Angel sono soggetti, che investono capitali in start up in cambio di partecipazioni al capitale sociale di queste ultime. Questi soggetti sono presenti nella fase Seed mentre solo in fasi successive possiamo trovare i Venture Capitalist, che al contrario investono capitali nelle Startup in cambio di ritorno economico in caso di successo del business. È fondamentale quindi capire e rispettare tutte le fasi di una start up, per valorizzare e definire i rapporti di forza tra i soci, stabilire l’acceso al credito e non cadere in facili errori rischiando di perdere tutto il lavoro svolto fino a quel momento.