Può essere buona prassi verificarli nella fase di fattibilità di un’opportunità di business? Focus su che cosa sono a cosa servono e come si ottengono.

 

Atti pregiudizievoli ovvero l’insieme di tutti quegli eventi, che comportano una situazione di inadempienza o di insolvenza. Informazioni commerciali che possono risultare molto utili per eseguire uno screening approfondito di un’azienda con cui si hanno o si potrebbero instaurare relazioni di business.

I pregiudizievoli sono catalogati presso gli archivi degli Uffici pubblici – Conservatorie e dei Tribunali di tutta Italia – e servono per certificare lo stato di ritardo nel pagamento dell’impresa presa in esame, il suo stato di insolvibilità o una sua possibile limitazione in termini di disponibilità o immobiliari.

 

Quali sono i pregiudizievoli i più rilevanti?

Quando si parla di pregiudizievoli ci si riferisce ad esempio alle seguenti situazioni od eventi:

  • Fallimenti
  • pignoramenti
  • Liquidazioni
  • ipoteche di natura legale
  • Decreti ingiuntivi
  • Sequestri conservativi
  • Ipoteche giudiziali.

 

 

Business investigation e atti pregiudizievoli

Un approccio orientato a favorire l’approfondimento del livello di conoscenza di un’impresa, rende necessario la verifica degli atti pregiudizievoli.
Una siffatta esamina permette ad esempio di conoscere preventivamente se l’azienda Alfa con cui stiamo stipulando un importante partnership pluriennale presenta situazioni di morosità.
O ancora un fornitore poco solvibile o con limitazioni di disponibilità potrebbe compromettere la consegna di materie prime o servizi con conseguenti rallentamenti dell’operatività, andando a minare la soddisfazione dei miei clienti. La verifica dei documenti pregiudizievoli eviterebbe spiacevoli eventi e consentirebbe un’azione preventiva sui rischi del business.

 

Ricorda: Attraverso gli atti pregiudizievoli è possibile indagare in modo lecito sull’affidabilità di una persona fisica o giuridica, senza ricorrere a strumenti lesivi ed invasivi per la privacy – fonte iCribis

 

Atti pregiudizievoli

Visura pregiudizievole e informazioni commerciali

La visura pregiudizievole consente di ottenere informazioni sui casi di insolvibilità di un’azienda o di una persona fisica.

Questo documento risulta essere molto utile al fine di valutare un nuovo partner aziendale, oppure qualora si volesse verificare la solvibilità di un fornitore. Una situazione frequente potrebbe ricadere sulla verifica preliminare di un conduttore in ambito di operazioni immobiliari (locazioni o compravendita).

Ricorda: Prima di procedere a chiudere un’operazione di acquisto immobiliare è sempre consigliabile verificare la presenza di eventuali elementi pregiudizievoli che potrebbero gravare sull’asset.

Gli atti pregiudizievoli permettono la ricerca in ambito provinciale oppure nazionale.

 

Iter per la richiesta dei pregiudizievoli

Ora vi domanderete: come ottenere gli atti pregiudizievoli di una determinata impresa o persona fisica?

Avviare l’iter per recuperare queste informazioni necessità in primo luogo la ragione sociale dell’impresa o il nome del soggetto investigato.

Tutti possono richiedere gli atti pregiudizievoli, dato che si tratta di informazioni classificate come informazioni di natura pubblica. Si precisa che le pregiudizievoli possono essere iscritte senza la volontà del soggetto a carico del quale avviene l’iscrizione. L’output della visura pregiudizievole è quello di un documento digitale in formato pdf.

Questo documento riepiloga le situazioni pendenti o di morosità del soggetto investigato. Altra peculiarità è quella dell’evidenza sulla visura della data di estrazione delle informazioni, che sono in continuo aggiornamento.

Si ricorda che per l’anzianità delle informazioni si deve considerare che

  • risale alle 24 ore prima dal momento in cui si effettua la richiesta nel caso di estrapolazioni di dati provenienti dalla Camera di Commercio.
  • Considera l’aggiornamento settimanale se si fa riferimento a notizie rilasciate da Tribunali o dalle conservatorie dei registri immobiliari.

Nel documento in genere sono presenti le seguenti informazioni:

  • identificazione della tipologia dell’atto
  • valore pecuniario del debito e dei relativi interessi
  • data dell’atto pubblico
  • soggetto a favore del quale è iscritta l’ipoteca;
  • data di iscrizione presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari.

 

 

Una pratica soluzione online per recuperare gli atti pregiudizievoli: il portale iCRIBIS

 

Grazie al web è possibile recuperare rapidamente le informazioni pregiudizievoli. Si suggerisce di affidarsi sempre a portali che godono di un’ottima brand reputation sul mercato, come ad esempio iCRIBIS.

Per procedere occorre accedere all’area riservata accessibile ai soli registrati. Se non sei ancora utente registrato puoi farlo qui gratuitamente (www.icribis.com)

Nella barra di ricerca occorre digitare la ragione sociale o il codice fiscale e cliccare sul pulsante Cerca.

I risultati di ricerca permetteranno poi di accedere alla scheda dell’azienda selezionata e di procedere al download della visura pregiudizievole. (Report Open).