Presentiamo interessante analisi del Dotto. Umberto Santucci (www.umbertosantucci.it) sul concetto di analisi di tendenza.
Il foglio elettronico Excel (come qualsiasi altro foglio di calcolo) oltre alle normali funzioni aritmetiche ha sofisticate funzioni matematiche e statistiche, con cui è possibile interpolare, extrapolare, analizzare e sintetizzare dati. Una di queste è la funzione SE, un operatore logico che restituisce un valore in seguito ad una certa condizione: SE accade questo, ALLORA ne deriva quest’altro. Tenendo conto che i SE si possono concatenare fra loro, si prestano a calcoli condizionati piuttosto complessi. Excel permette inoltre di rappresentare andamenti numerici sotto forma di grafici con un semplice clic di mouse, e contiene molti tipi di grafici a curva, a barre, a torta, a matrice, a dispersione. Le curve mostrano il modificarsi di un certo fenomeno nel tempo. La curva lineare rappresenta una progressione costante, quella esponenziale una progressione logaritmica, quella a esse un andamento che inizia piano, poi cresce fino a raggiungere un punto massimo, quindi declina. Questo tipo di curva è il più frequente sia in natura che negli eventi umani.

I diagrammi a barre mostrano in modo evidente la rilevanza di certi elementi rispetto ad altri.

Le torte servono per visualizzare le quote parziali di un totale, dove tutta la torta ha valore 100, gli spicchi hanno valori percentuali.

Nei tool di Excel c’è il Data Analysis Tool, un programma accessorio da attivare (add in) che permette di fare analisi di tendenza, previsioni, ipotesi di tipo statistico e finanziario.

MS Project gestisce progetti con tempi e costi, ne segue lo sviluppo e confronta previsioni e stadi di avanzamento. Tuttavia la gestione del progetto è virtuale, perchè avviene tutta nel computer. Quindi il progetto può essere simulato, come un modello o uno scenario.

Programmi più complessi possono simulare andamenti in tempo reale e sono di supporto alle decisioni. Sono i cosiddetti "cruscotti aziendali". Come in una cabina di guida, un insieme di indicatori dinamici mostra l’evolversi di una situazione appena viene introdotta una nuova ipotesi o variabile. Il manager può così guidare a vista l’azienda.

Questi programmi hanno bisogno dell’accesso immediato a tutte le informazioni utili per la gestione dell’azienda.

Tutte queste attività rientrano nell’ambito del knowledge management.