Fare analisi della concorrenza e monitorarla costantemente è un’attività molto strategica per un brand. Le azioni e i comportamenti dei competitors possono offrire spunti di business in termine di modus operandi, peculiarità di prodotto, notorietà del brand, tipologia di clientela.

 

Quando si parla di analisi della concorrenza, significa che un’azienda sta adottando un sistema di strategia amplificata e osservatrice. Le azioni dei competitors servono per comprendere meglio l’arena competitiva in cui si opera e comprendere meglio obiettivi e target di riferimento.

I micro-dati possono essere un elemento prezioso per conoscere meglio i nostri competitor e ci permettono di andare oltre la semplice analisi economica e finanziaria estrapolabile dai bilanci dei concorrenti.

Se sei alla ricerca di un approccio generale di analisi della concorrenza sul web, puoi leggere l’articolo dal titolo: Business Plan e analisi di competitors on line.

Analisi della concorrenza: chi sono i miei competitor?

Secondo Massimo Giacchino, autore del libro Design Marketing, “l’errore più comune è pensare, che il nostro concorrente è solo chi vende il nostro stesso prodotto, ma non sempre è così“.

Spesso i competitor possono essere completamente di un altro settore, mentre invece brand che vendono presumibili prodotti simili potrebbero rivolgersi a target di clientela completamente diversi.

Quando il mio concorrente opera in un altro settore

Per quanto riguarda la concorrenza proveniente da un diverso settore, potremmo ad esempio citare l’esempio dii Netflix.

L’amministratore delegato della piattaforma di film e serie tv in streaming, qualche anno fa, evidenziò come il loro  più grande concorrente che stava togliendo spazio alla visione sulla piattaforma non fosse HBO  o Amazon Prime, ma Fortnite.

Stiamo parlando di un gioco online e non di un erogatore di film o video.

Ci potrebbero essere poi numerosi altri esempi calzanti, che possono riguardare innovazione, status scoiale, scelta pensante di fare un regalo: regalo un profumo o una collanina, una scatola di cioccolatini o un mazzo di fiori.

Quando il mio concorrente opera nel mio stesso settore ma ha un target cliente diverso

Riguardo, invece a concorrenti che apparentemente vendono prodotti simili, si può ad esempio ragionare, su due bar vicini, che servono due diverse tipologie di consumatori.

Il primo bar è molto economico, con pochi posti a sedere e punta a servire studenti e gente che va di fretta, che vuole un panino e che punta a modici prezzi.

analisi della concorrenza

L’altro bar invece è più elegante, con comodi posti a sedere, con un target di clientela riferita a gente che lavora e che vuole fare una pausa pranzo tranquilla, comoda e con piatti più ricercati.

Ricorda: i competitor sono quelle aziende che hanno obiettivi di business differenti e producono prodotti completamente diversi dai tuoi ma parlano allo stesso target – Massimo Giacchino

Queste considerazioni sono molto importante, perché portano ad enfatizzare su come oggi ci siano innumerevoli potenziali concorrenti, soprattutto nel caso si decida di intraprendere una strategia di marketing advertising sul web. Infatti, come evidenzia, oggi abbiamo un a che fare con nuovi concorrenti, che incidono prepotentemente sui budget destinati al marketing e ai costi per implementare strategie di call to action o di acquisizione. In estrema sintesi stiamo parlando di concorrenza sui motori di ricerca o sui social stessi.