L’analisi degli scostamenti è una fase molto importante nel controllo di gestione. In questo articolo facciamo alcune considerazione sull’argomento.

Quando si parla di controllo di gestione, l’analisi degli scostamenti è un punto molto noto agli addetti ai lavori. Infatti dopo aver pianificato degli obiettivi, periodicamente occorre misurare le performance dei risultati raggiunti. La varianza positiva o negativa deve essere oggetto di attenta analisi al fine di capire le dinamiche e il loro impatto sui risultati raggiunti rispetto a quelli prefissati.

Obiettivi vs Risultati = Analisi degli scostamenti

In generale, i processi di controllo presuppongono l’esistenza di diverse fasi, che sinteticamente possono essere sintetizzate in: programmazione, attuazione, controllo. Vediamo quali sono le fasi da considerare.
La prima fase consiste nella determinazione degli obiettivi da raggiungere e la definizioni delle decisioni necessarie ed idonee per il loro raggiungimento.
Il ciclo termina con la fase di controllo che ha in sostanza la finalità di confrontare l’obbiettivo raggiunto con quello programmato, dando il via ad eventuali interventi correttivi (feedback).

 

Analisi degli scostamenti: l’arte di interpretare

L’analisi degli scostamenti costituisce un momento molto importante e non deve essere semplicemente considerata come un  numero ottenuto come differenza di due valori.

L’analisi delle varianze deve essere il punto di partenza per procedere all’effettuazione di una dettagliata verifica delle cause o degli effetti, che hanno portato a determinati risultati, siano essi positivi o negativi. In altri termini ciò significa dar risalto non solo all’aspetto quantitativo dell’analisi ma anche all’aspetto qualitativo.

 

La condivisione dei risultati

L’analisi degli scostamenti, non deve essere solo lo strumento del controller ma deve portare al coinvolgimento di tutto il management, in modo da poter comprendere quali sono le problematiche aziendali o gli aspetti gestionali, che hanno portato a simili situazioni.


Lo scostamento può essere definito come la differenza tra due valori, che rappresentano: – l’obiettivo programmato (budget) – l’obiettivo conseguito (consuntivo).

 

Scostamento semplice o composto

Lo scostamento, a secondo di come viene analizzato, può essere di tipo semplicecomposto; quest’ultimo è costituito da un insieme di scostamenti semplici, che rappresentano le cause da individuare per evidenziare le responsabilità e definire gli interventi correttivi da implementare per riprendere la “retta via”.

 

Risorse per approfondire

Se desideri approfondire l’argomento dell’analisi degli scostamenti e vedere qualche esempio pratico, ti suggeriamo di leggere i seguenti articoli:

Come analizzare le varianze con occhio critico: suggerimenti ed esempio pratico in excel.

– L’analisi dei ricavi

Consuntivazione dei costi e analisi degli scostamenti.