Le opportunità degli affitti a breve termine come Airbnb, HomeAway e VRBO sono un ottimo modo per guadagnare denaro.

Secondo il sito Research and Markets, il mercato globale delle locazioni per vacanze registrerà un tasso di crescita annuo composto (CAGR) di quasi il 7% (una crescita incrementale di circa 57,1 miliardi di dollari) entro il 2022. Il trend degli affitti brevi è in rapida ascesa anche in Italia ovviamente, ma è anche oggetto di continui e numerosi adempimenti, sia a livello nazionale che locale.

Infatti, dal momento che gli affitti a breve termine sono cresciuti oltre l’industria del “fai da te”, le autorità di regolamentazione stanno iniziando a recuperare terreno. Spinti dalle denunce dei vicini residenti e dell’industria alberghiera tradizionale, i vari organi nazionali hanno iniziato a promulgare leggi per regolamentare gli affitti a breve termine. Le multe per inadempienza possono essere sostanziali. A Miami Beach, Florida, le multe per una prima violazione partono da 20,000$.

Con dinamiche normative costose e in continua evoluzione, è importante che i proprietari comprendano le considerazioni legali per gli affitti a breve termine.

È qui che entrano in gioco realtà come Rentopolis, che si occupa della gestione automatizzata delle procedure fiscali-burocratiche-gestionali degli affitti brevi.

Ecco allora che un partner come Rentopolis diventa decisivo, mettendo a disposizione la sua Piattaforma PMS che permette di automatizzare innumerevoli funzioni e scadenze, dagli F24 alle registrazioni in questura, fino a pagamenti e incassi con fatture e quietanze.

Di seguito sono elencate le risposte a tre frequenti domande su regolamenti e normative che disciplinano le attività di affitto a breve termine.

Qual è la definizione di un affitto a breve termine?

Sembra semplice, giusto? Si affitta una stanza o l’intera proprietà a un ospite per un breve periodo di tempo. Tuttavia, non è così semplice. La definizione di un affitto a breve termine può variare in base a diversi fattori chiave: tipo di struttura, durata del soggiorno, residenza.

Quali sono le regole per affittare un appartamento?

Innanzitutto bisogna prendere visione della normativa riguardante gli affitti brevi. Per affittare la vostra casa dovete ottenere chiaramente delle licenze e dei permessi, pagare delle imposte, tenere un registro delle presenze e comunicarle in questura, e affrontare tutta una serie di cavilli burocratici e contabili, un incubo per proprietari e property manager in special modo se non professionalizzati e orientati full time su questo business.

Quali sono le restrizioni legali per gli affitti a breve termine?

Oltre a regolamentare il tipo di struttura e la durata del soggiorno, esistono diverse altre restrizioni legali alle quali sono soggette le attività di affitto di una casa per soggiorni di breve durata. Di nuovo, questi variano da città, regione e stato. Alcune città infatti hanno proibito totalmente l’attività di affitti brevi, altre limitano questa attività a zone specifiche della città, mentre alcune permettono il soggiorno solo se nella casa o appartamento è presente un residente permanente.

Le tasse sono una parte fondamentale della normativa sugli affitti brevi. Oltre al pagamento delle imposte sul reddito e delle imposte sul lavoro autonomo, alcuni governi locali hanno imposto una tassa di occupazione a breve termine.

Per tutta questa serie di faccende burocratiche da sbrigare, se decidete di investire nell’attività degli affitti brevi è una buona idea appoggiarsi ad un’agenzia che gestisca tutte queste attività e che si occupi di richiedere tutte le detrazioni fiscali possibili.

Terminerà il 29 gennaio 2019 la campagna crowdfunding attiva sulla piattaforma Mamacrowd, che ha appena sfiorato quota 200mila euro raccolti a fronte di un obiettivo minimo di 100mila euro. I fondi saranno destinati ad espandere più velocemente il network di appartamenti gestiti in Italia e nel mondo, con un target di 700 entro 3 anni.

In questi giorni il portale di Rentopolis, da cui è possibile visualizzare gli appartamenti in gestione ed effettuare le prenotazioni, è anche in lingua inglese e presto sarà in arabo.