Per comprendere meglio cosa sia relativo all’abbigliamento antinfortunistico” è bene chiarire cosa è un abito da lavoro.

Un abito da lavoro consiste in un tipo di abbigliamento che consente al lavoratore di svolgere la propria mansione nel massimo della comodità.

 

Le peculiarità dell’abbigliamento antinfortunistico

Si intende per abito anche un solo capo, sia esso una giacca, un pantalone, un grembiule oppure anche un paio di scarpe, poiché inteso come strumento che migliora le prestazioni lavorative. Ogni indumento deve avere determinate caratteristiche siano queste la resistenza e la protezione (specialmente per quanto riguarda le calzature).

 

Cosa dice la legislazione sull’abbigliamento antinfortunistico

La legislazione relativa alla protezione individuale è entrata in vigore nel dicembre 1992 con un decreto legislativo a seguito di una direttiva del Consiglio della Comunità Europea; rientrano nel decreto dunque anche gli indumenti da lavoro antinfortunistici, che a differenza degli altri, devono possedere, oltre al marchio di conformità CE, tutti i requisiti elencati nella direttiva stessa.

Il decreto suddivide i DPI (dispositivi di protezione individuale) in tre categorie:

1) la prima include gli “accessoripiù semplici come per esempio i guanti da giardino, e le protezioni per le ginocchia;

2) nella seconda rientrano gli elmetti di protezione per uso industriale,

3) nella terza invece, considerata quella che comprende dispositivi di tipo complesso, sono inclusi i mezzi per la protezione delle vie respiratorie.

Ecco la peculiarità di molti abiti da lavoro, non solo l’aspetto funzionale e comodo che garantisce la prestazione dell’attività svolta dal lavoratore, bensì anche quello legale, legato alle normative previste sull’antinfortunistica.

Cosa deve fare il Datore di Lavoro

Ogni datore di lavoro è tenuto a conoscere la legislazione e a garantire la protezione fisica dei propri dipendenti, specialmente se le mansioni che ricoprono vengono svolte con strumenti o materiali particolarmente pericolosi.
La normativa UNI EN 340 sull’antinfortunistica stabilisce le caratteristiche che ogni categoria di abbigliamento deve possedere, in particolar modo nei “Requisiti generali” è possibile trovare indicazioni specifiche inerenti alla taglia, all’invecchiamento del capo, alla manutenzione e al produttore.

Articolo a cura di Maria Zalone